Inter-Roma, la grafica di Dazn spiega una certezza: il numero dei clean sheet

La grafica mostrata da DAZN durante Inter-Roma fotografa perfettamente il peso della fase difensiva nel campionato italiano

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: 2 minuti
Svilar
Svilar e la statistica dei clean sheet: ecco il dato mostrato da DAZN durante Inter-Roma – Romaforever.it

In una partita che pesa tantissimo per la corsa scudetto dell’Inter e per quella Champions della Roma, il dato mostrato in tv non è una semplice curiosità statistica. È quasi una fotografia del campionato. Perché dice che, nelle ultime due stagioni, dietro le squadre che hanno provato davvero a stare in alto ci sono quasi sempre difese che sanno reggere, proteggere e sporcare le partite. L’Inter parte davanti a tutti con 31 clean sheet complessivi tra il 2024-25 e il 2025-26; la Roma, pur con percorsi e obiettivi diversi, è appena dietro insieme al Napoli a quota 29.

Il dato che pesa davvero

La base numerica è chiara. Prima di questa sera, l’Inter era già la squadra con più clean sheet della Serie A 2025-26, a quota 15. La Roma era a 13, mentre nel 2024-25 i giallorossi avevano chiuso con 16 porte inviolate e l’Inter con 16. Ecco da dove nasce quel confronto sulle ultime due stagioni: 31 per i nerazzurri, 29 per la Roma. Sullo sfondo c’è anche il Napoli, che nel 2024-25 aveva registrato 19 clean sheet e in questa stagione è a 10, arrivando anche lui a 29. Il dato, quindi, regge e racconta una realtà semplice: chi tiene la porta chiusa con continuità resta quasi sempre dentro le zone alte.

Per la Roma è un segnale importante

C’è poi un altro aspetto che, per la Roma, merita attenzione. Anche in una stagione vissuta tra infortuni, cambiamenti e qualche frenata di troppo, i giallorossi restano attaccati all’élite difensiva del campionato. Non davanti, dove spesso sono mancati continuità realizzativa e peso negli episodi, ma dietro sì. Non a caso la Lega Serie A, nel dossier pre-partita di Inter-Roma, sottolineava che la squadra di Gasperini era quella che aveva concesso meno rigori in campionato e aveva incassato appena 7 gol nei primi tempi, altro dato da squadra strutturata. Questo non basta da solo per andare in Champions, ma spiega perché la Roma sia rimasta viva fino a questo punto della stagione.