Barella affonda la Roma: 5-1 Inter, a San Siro ormai è crollo totale

Dopo il vantaggio lampo di Lautaro, il momentaneo 1-1 di Mancini, il jolly di Calhanoglu, la doppietta dell’argentino e il gol di Thuram, arriva anche il quinto colpo nerazzurro

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: 2 minuti
Barella
Barella saluta la Roma: l’episodio della serata horror dei giallorossi – Romaforever.it

Adesso non ci sono più molte parole da cercare. C’è soprattutto un dato: la Roma è sprofondata. A San Siro, nel big match della 31ª giornata di Serie A, l’Inter allunga fino al 5-1 e manda definitivamente in frantumi una partita che i giallorossi avevano provato a rimettere in piedi solo per un tratto del primo tempo. Il live aggiornato colloca il gol di Barella al 63’, dentro un parziale che racconta molto più di un semplice passaggio a vuoto.

Il gol che chiude tutto

Il quinto gol è quello che spegne definitivamente la partita. La Roma gestisce male un pallone nella propria metà campo e lascia a Barella lo spazio per scappare verso la porta, prima di battere Svilar con un sinistro preciso. Al di là del singolo rimpallo o della singola lettura difensiva, il punto vero è il risultato dell’azione: l’Inter trova il 5-1 e trasforma il finale in pura gestione, con la sensazione netta di una superiorità ormai totale.

Una partita scappata via minuto dopo minuto

La cosa più dura, per la Roma, è che il tracollo non nasce da un episodio isolato. Nasce da una serata in cui l’Inter ha colpito subito con Lautaro, ha incassato il pareggio di Mancini, ma poi ha ripreso il controllo con il destro di Calhanoglu nel recupero del primo tempo, con la nuova zampata di Lautaro a inizio ripresa e con il gol di Thuram per il 4-1. Il 5-1 di Barella è soltanto l’ultimo fotogramma di un crollo progressivo, che i live della partita raccontano ormai senza più equilibrio.

Il segnale peggiore

Perdere a San Siro contro questa Inter può anche capitare. Quello che preoccupa davvero, però, è il modo. Perché dopo un certo punto la Roma ha dato la sensazione di non riuscire più a restare dentro la partita né con la testa né con le letture difensive. Il 5-1 firmato da Barella fotografa proprio questo: non solo la forza nerazzurra, ma anche una squadra giallorossa che, col passare dei minuti, si è disunita fino a sparire. E quando una partita di questo peso prende una piega del genere, il punteggio diventa quasi una sentenza.