Il Milan ha deciso di abbandonare la pista che portava a Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma, accostato nei mesi scorsi ai rossoneri come possibile rinforzo di esperienza per il centrocampo, non rientra più nei piani estivi del club milanese.
Alla base della decisione ci sono motivazioni economiche. La Roma valuta il suo capitano tra i 25 e i 30 milioni di euro, cifra considerata elevata dal Milan.
A pesare è anche l’ingaggio del giocatore, che si aggira intorno ai 6 milioni netti a stagione, parametro non in linea con la strategia di sostenibilità del club.
La dirigenza rossonera ha quindi scelto di virare su profili più accessibili e funzionali al progetto tecnico. Una decisione pragmatica, in linea con la politica degli ultimi anni.
L’obiettivo resta costruire una rosa competitiva mantenendo equilibrio nei conti.
Futuro Pellegrini in bilico
Per Pellegrini la situazione resta aperta. Il contratto con la Roma scade nel 2026 e i dialoghi per il rinnovo sono attualmente in stand-by.
Il centrocampista ha sempre manifestato il suo attaccamento ai colori giallorossi, ma il futuro non è ancora definito.
Le opzioni sul tavolo sono diverse. Da una parte c’è la possibilità di un rinnovo, probabilmente a cifre riviste. Dall’altra resta aperta l’ipotesi di una cessione, soprattutto se la Roma dovesse avviare un processo di rinnovamento della rosa.
La società giallorossa dovrà valutare con attenzione la situazione nelle prossime settimane. Pellegrini resta un elemento importante, ma le scelte future dipenderanno anche dalle strategie tecniche ed economiche del club.
Con il Milan ormai fuori dalla corsa, il mercato di Pellegrini entra in una nuova fase. Altri club potrebbero farsi avanti, mentre la Roma continua a riflettere sul suo capitano.