Reduce dal recente rinnovo di contratto fino al 2030, Mile Svilar rappresenta oggi uno dei punti fermi della Roma, squadra nella quale si è ambientato alla perfezione e dove sta esprimendo al meglio le proprie qualità. Tuttavia, la situazione economica del club giallorosso resta delicata: i vincoli imposti dal Fair Play Finanziario e la necessità di riequilibrare i conti entro il 30 giugno 2026 continuano a pesare in modo significativo.
All’interno della rosa, Svilar figura tra gli elementi di maggior valore insieme a Koné e Ndicka. Nonostante ciò, proprio il portiere appare il meno sacrificabile sul mercato, sia per il suo rendimento sia per l’importanza che ha assunto nel progetto tecnico della società.
Tutti pazzi per Svilar, la Roma chiede almeno 50 milioni: Carnesecchi e Vicario gli ipotetici sostituti
Al momento la Roma non prende in considerazione l’idea di privarsi di Mile Svilar, così come lo stesso portiere non sembra avere alcuna intenzione di cambiare aria. Tuttavia, di fronte a una proposta fuori mercato, la società potrebbe essere costretta a fare delle valutazioni. Il valore dell’estremo difensore viene stimato intorno ai 50 milioni di euro e solo un’offerta pari o superiore a questa cifra potrebbe aprire a una possibile trattativa.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’interesse attorno a Svilar è molto elevato: diversi top club europei stanno monitorando la situazione, tra cui Chelsea, Manchester United, Newcastle, Bayern Monaco e Galatasaray, pronti eventualmente a muoversi nella prossima finestra estiva.
Nel caso in cui la cessione dovesse concretizzarsi, la dirigenza giallorossa avrebbe già individuato alcuni possibili sostituti: tra i profili seguiti con maggiore attenzione figurano Vicario e Carnesecchi, considerati opzioni valide per raccogliere l’eredità tra i pali.