Roma, il nome nuovo è Doumbia: il profilo dice già una cosa chiara

Secondo Nicolò Schira, i giallorossi stanno monitorando il centrocampista del Venezia, seguito anche da Milan e Inter

Jacopo Mandò -
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Issa Doumbia
Doumbia, tra Roma e Milano: ecco l’identikit del giocatore – Romaforever.it

La notizia è una di quelle che meritano attenzione. Secondo Schira, la Roma sta seguendo Issa Doumbia, mezzala-centrocampista del Venezia classe 2003, sul quale ci sono anche Milan e Inter. Intorno a lui non si muove solo il mercato: sempre secondo questa ricostruzione, la Costa d’Avorio sta provando a convincerlo ad accettare la chiamata in vista del Mondiale, ma il giocatore sogna l’Italia. E non è un dettaglio casuale, perché Doumbia, nato a Treviglio da genitori ivoriani, ha già vestito la maglia dell’Italia U21.

Che tipo di giocatore è

Qui la storia si fa interessante davvero. Doumbia non è il classico mediano statico da equilibrio e basta: è un centrocampista moderno, fisico, dinamico, con gamba e progressione. Dominante dal punto di vista fisico, duttile nei ruoli del centrocampo e capace di segnare e far segnare; e i numeri aiutano a leggere bene il suo impatto: in Serie B 2025/26 è a 6 gol e 4 assist in 31 partite, con percentili alti per tentativi di tiro, gol e occasioni create rispetto agli altri centrocampisti. Porta palla, attacca lo spazio, sa arrivare dentro l’azione e non vive solo di interdizione. Ha struttura, ma anche qualità. E questo lo rende un profilo parecchio diverso dal centrocampista “piatto” che spesso si vede emergere in quella zona di campo.

Perché può piacere davvero alla Roma

Il motivo è abbastanza semplice: Doumbia sembra uno di quei centrocampisti che possono reggere sia il calcio di pressione sia quello di conduzione. Il Venezia lo ha acquistato a titolo definitivo nel giugno 2024 con contratto fino al 2029, segno di una fiducia forte nel suo percorso, e in poco tempo lui ha già fatto il salto dalla Serie C alla Serie A, fino alla maglia azzurra dell’U21. Per questo l’interesse dei grandi club non sorprende. Alla Roma potrebbe piacere proprio perché è un interno completo: ha corsa, inserimento, dribbling e presenza fisica, ma anche margine per crescere ancora nella gestione e nella continuità ad altissimo livello. Oggi sarebbe più un investimento da sviluppare che un titolare già formato, ma il potenziale è da giocatore importante. E la sensazione è che, se davvero i giallorossi vorranno affondare, dovranno muoversi prima che il prezzo salga ancora.