Sirene inglesi per Ndicka: Roma lo trattiene o prende Solet?

Dalla Premier League si muove qualcosa attorno a uno dei pilastri della squadra giallorossa

Jacopo Mandò -
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Ndicka
Ndicka, tra Liverpool e United: la Roma riflette – Romaforever.it

La voce è di quelle che fanno rumore. Manchester United e Liverpool sono interessate a Evan Ndicka. E il nome, in effetti, è uno di quelli che oggi avrebbe senso vedere sui taccuini dei grandi club europei. Perché il centrale ivoriano è diventato molto più di un semplice titolare della Roma: è una certezza tecnica, fisica e mentale, uno di quei difensori che reggono il peso delle partite senza quasi mai uscire dal quadro. Il contesto racconta anche che il mercato attorno a lui si sta muovendo davvero: nelle ultime ore CaughtOffside ha scritto che Liverpool e Tottenham stanno seguendo il giocatore e che anche il Manchester United è entrato nella corsa, con la Roma che prenderebbe in considerazione offerte oltre i 45 milioni di euro. È un’indiscrezione, non una trattativa chiusa, ma il segnale c’è.

Un profilo che si è costruito da solo

Se oggi attorno a Ndicka si muovono club del genere, è perché il francese naturalizzato ivoriano si è costruito una credibilità enorme dentro il campo. La Roma lo ha preso ufficialmente nel giugno 2023 con un contratto fino al 2028, e da lì in poi lui ha alzato il livello fino a diventare un punto fermo del reparto. Il club giallorosso ha ricordato a novembre 2025 che Ndicka aveva già raggiunto le 100 presenze in tutte le competizioni, traguardo toccato insieme a Mile Svilar. E anche in questa stagione i numeri spiegano bene il suo peso: nelle statistiche ufficiali della Roma in Serie A 2025/26 è accreditato di 24 presenze e 2280 minuti, praticamente una garanzia continua nella linea difensiva.

Il punto vero, però, è uno solo

La domanda non è tanto se piaccia in Premier League. Quello, ormai, sembra quasi naturale. La domanda vera è quanta voglia abbia la Roma di privarsi di un difensore così. Perché in un calcio in cui i centrali mancini, forti fisicamente, rapidi nell’uno contro uno e affidabili nella gestione della linea valgono sempre di più, Ndicka è uno di quei profili che sostituire bene diventa complicatissimo. Ecco perché questa non è la classica voce qualsiasi: è una voce che racconta quanto il difensore sia cresciuto di status. Poi, da qui a immaginare una cessione, ce ne passa. Anche perché il contratto è lungo e la posizione del club, almeno ufficialmente, resta forte. Però una cosa è chiara: quando iniziano a bussare Liverpool e Manchester United, significa che il tuo centrale non è più solo un buon difensore. È diventato un nome pesante sul mercato europeo.