Non è soltanto un’esibizione, e forse non è nemmeno soltanto nostalgia. Perché il racconto lasciato da Operazione Nostalgia nelle ultime ore ha aggiunto all’evento di sabato un dettaglio emotivo che, a Roma, pesa più di qualsiasi locandina: quando gli organizzatori hanno proposto a Francesco Totti questa formula “folle”, il numero 10 ha risposto così: “Vengo ai vostri eventi a 11, figuratevi se non vengo a casa mia e se mi riducete il campo”. È la frase che spiega tutto. Perché questo non sarà un raduno come gli altri: sarà il primo indoor nella storia di Operazione Nostalgia, il primo al Palazzo dello Sport dell’EUR, e sarà anche sold out.
Il retroscena di Totti e Roma
La parte più bella del post è proprio lì: nell’idea che Totti non abbia vissuto l’evento da semplice ospite, ma da uomo simbolo di una città e di un calcio che sente ancora suoi. Operazione Nostalgia ha parlato apertamente di “prima volta” sotto tanti aspetti: periodo insolito, format insolito, location insolita. E infatti sabato 28 marzo, dalle 20:00, il Palazzo dello Sport ospiterà un triangolare indoor di calcio a 5 tra Italia, Europa e Resto del Mondo, con capitani Totti, Boban e Zanetti. È un format nuovo, più vicino al pubblico, quasi più intimo, e proprio per questo perfetto per un romanista come Francesco, chiamato a fare da ponte tra il mito e la serata.
Che evento sarà?
Dentro questo show ci sarà tantissima Roma: oltre a Totti, sono attesi anche Aldair, Vincent Candela, David Pizarro, Damiano Tommasi e Simone Perrotta, accanto a nomi enormi come Alessandro Nesta, Antonio Di Natale, Edgar Davids, Juan Sebastián Verón e lo stesso Javier Zanetti. In più, durante la giornata, l’area esterna sarà animata da un Fan Village, prima del torneo principale. In sostanza, più che un semplice evento, sarà una celebrazione collettiva del calcio di una volta. E il fatto che sia già tutto esaurito dice una cosa molto chiara: Roma, quando c’è di mezzo Totti, non risponde mai a metà.