Soulé vede l’Inter: a che punto è davvero il recupero dall’infortunio

L’argentino è la buona notizia che Gasperini aspetta dopo la sosta: il rientro contro l’Inter è tornato possibile, ma la vera domanda è un’altra — quanto sarà davvero pronto?

Jacopo Mandò -
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Soulé
Soulé e l’infortunio: c’è una data di recupero – Romaforever.it

La notizia è pesante, perché riguarda uno dei pochi giocatori della Roma capaci di cambiare ritmo e creare superiorità negli ultimi metri. Negli ultimi giorni più fonti hanno indicato il post-sosta come finestra più probabile per il ritorno di Matías Soulé, e il primo appuntamento utile è chiaramente Inter-Roma, in programma domenica 5 aprile alle 20:45 a San Siro. Non c’è ancora la certezza assoluta, ma la direzione è quella: dopo settimane di stop per pubalgia, l’argentino è entrato nella fase decisiva del recupero.

Dove è arrivato il recupero

Il punto chiave è questo: Soulé ha continuato a lavorare individualmente anche a metà marzo, mentre già a inizio mese era stato dato fuori per pubalgia. E la pubalgia, dal punto di vista medico, non è una semplice botta: è una sindrome dolorosa della zona pubico-inguinale, tipica degli sportivi, legata a microtraumi ripetuti e sovraccarico funzionale; per questo il rientro non dipende solo dal calendario, ma soprattutto dalla risposta del corpo quando si rialzano intensità, cambi di direzione e calci. Il fatto che oggi si parli di ritorno dopo la sosta significa che il dolore è verosimilmente più sotto controllo, ma il vero test sarà la piena ripresa del lavoro ad alta intensità senza ricadute.

Perché l’Inter può essere la partita giusta

Per la Roma, il suo ritorno avrebbe un peso enorme anche perché Dybala è atteso non prima di fine aprile e Koné resta fuori almeno quattro settimane. In più c’è un dettaglio che rende tutto ancora più intrigante: l’ultima vittoria giallorossa a San Siro contro l’Inter, il 27 aprile 2025, la decise proprio Soulé. Più che un semplice recupero, quello dell’argentino può diventare il tentativo di restituire alla Roma una delle sue armi più riconoscibili proprio nella partita più pesante della ripartenza.