Roma, Pisilli protagonista: “Nazionale? Un sogno, ma penso alla Roma”

Il centrocampista giallorosso parla dal ritiro azzurro: crescita, Gasperini e sogni tra Mondiale e Champions League.

Melissa Landolina -
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Dal ritiro dell’Italia a Coverciano, il centrocampista della Roma Niccolò Pisilli ha parlato ai microfoni di Rai Sport, raccontando le emozioni legate al ritorno in Nazionale maggiore e il momento che sta vivendo tra club e azzurro.

Per il giovane talento giallorosso si tratta di una nuova tappa importante in un percorso di crescita che, negli ultimi mesi, ha avuto un’accelerazione significativa.

“Tornare in Nazionale è un orgoglio”

Pisilli non ha nascosto la propria emozione per la convocazione.

“Tornare in Nazionale è una grande emozione e un motivo di orgoglio”, ha dichiarato. “Ricordo ancora i Mondiali che guardavo da piccolo, come quelli del 2010 e del 2014”.

Un sogno che si realizza e che rappresenta un punto di partenza per continuare a crescere.

Un gruppo di alto livello

Il centrocampista ha poi sottolineato la qualità del gruppo azzurro, soprattutto nel reparto di centrocampo.

“Siamo una squadra molto forte. Nel mio ruolo ci sono giocatori di altissimo livello, altrimenti non sarebbero qui”.

Tra i modelli di riferimento, Pisilli ha citato alcuni nomi importanti del panorama italiano.

“Ho sempre seguito Barella e Tonali, soprattutto quando è esploso al Milan. Ora poter lavorare con loro è un’opportunità enorme per imparare”.

La crescita con la Roma

Pisilli ha parlato anche della sua stagione con la Roma e del cambiamento vissuto nel corso dell’anno.

“Non è cambiato molto. Quando arriva un nuovo allenatore è normale avere bisogno di tempo per assimilare le idee. L’importante è farsi trovare pronti quando si viene chiamati”.

Il centrocampista ha evidenziato come l’aumento del minutaggio lo abbia aiutato a trovare continuità.

“Ora sto giocando di più e sono contento. Voglio continuare su questa strada”.

Il lavoro con Gasperini

Sul lavoro con Gian Piero Gasperini, Pisilli ha confermato l’intensità degli allenamenti.

“Si corre tanto, è vero. Ma sono cose che poi ritrovi in partita. Anche se all’inizio fai fatica, ti aiutano a migliorare”.

Un approccio che ha contribuito alla sua crescita anche dal punto di vista dell’aggressività e dei duelli.

Tra Nazionale e obiettivi

Guardando al futuro, Pisilli ha le idee chiare sugli obiettivi.

“Bisogna trovare il giusto equilibrio tra serenità e responsabilità. Sappiamo che stiamo giocando qualcosa di importante”.

E alla domanda su un doppio traguardo tra club e Nazionale, la risposta è stata immediata:

Mondiale e Champions League con la Roma? Firmerei subito”.