Divieto trasferte: bocciato il ricorso di UTR e AIRC

Resta il divieto di trasferta per i tifosi romanisti fino al termine della stagione

Jacopo Pagliara -
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Romanisti in trasferta a Firenze
Romanisti in trasferta a Firenze (RomaForever.it)

Non ha avuto esito favorevole il tentativo dei tifosi della Roma di ottenere la revoca, attraverso le vie legali, del divieto di seguire la squadra in trasferta per il resto della stagione. Il Consiglio di Stato ha infatti bocciato il ricorso avanzato dall’Unione Tifosi Romanisti (UTR) e dall’Associazione Italiana Roma Club (AIRC), mettendo così un punto alla vicenda sul piano giudiziario.

La decisione conferma quanto già stabilito in precedenza dal Tar del Lazio, che si era espresso a favore del provvedimento adottato dal Ministero dell’Interno. Il decreto, emanato il 20 gennaio, prevede infatti il divieto per i sostenitori giallorossi di assistere alle partite fuori casa fino al termine del campionato.

Di conseguenza, la misura resta pienamente in vigore e i tifosi della Roma non potranno seguire la squadra nelle trasferte nelle ultime giornate della stagione, dovendo limitarsi a sostenere i propri colori soltanto nelle gare disputate in casa.

Curva Sud bandiere
Curva Sud bandiere (foto asroma.com)

Le motivazioni della bocciatura

“è motivato dai gravi episodi di violenza verificatisi il 18 gennaio 2026, nonché da vari altri episodi passati che hanno visto protagonista la tifoseria della Roma, tanto in Italia, quanto in occasione di incontri internazionali. Nell’anno appena trascorso si sono verificati anche quattro episodi di azioni predatorie presso esercizi commerciali, poste in essere da tifosi della Roma in occasione di spostamenti per trasferte calcistiche”.