Wesley torna su Como: “Episodio inaccettabile”

Il terzino giallorosso ha commentato in questo modo la sua espulsione contro il Como

Jacopo Pagliara -
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Il contatto tra Wesley e Diao
Il contatto tra Wesley e Diao (foto corrieredellosport.it)

A poco più di 24 ore dal ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Bologna, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa, al suo fianco era presente anche Wesley. Il laterale brasiliano ex Flamengo negli ultimi giorni è stato sulla bocca di tutti per via della sua “discussa” espulsione contro il Como.

Durante la conferenza, oltre a commentare l’importantissima partita di domani, per il brasiliano è stata l’occasione di dire la sua sull’episodio che ha visto protagonisti lui e Diao. Queste sono state le sue parole.

Wesley: “Non era fallo, episodio inaccettabile”

A mio avviso non era assolutamente fallo. Ero ben consapevole di essere già ammonito e non volevo danneggiare la squadra. Appoggio un braccio sull’avversario ma perché mi stava letteralmente cadendo addosso. Mentre uscivo dal campo ho ripetuto più volte che non ho commesso fallo, ma qualcuno mi ha detto che dalle immagini si vedeva il contrario. Per me è un episodio inaccettabile“.

Wesley
Wesley (foto asroma.com)

Le parole di Wesley trovano pieno riscontro nelle immagini: l’errore arbitrale appare netto e difficilmente giustificabile. Il difensore legge la situazione, resta in equilibrio e subisce piuttosto il contatto dell’avversario, senza compiere un intervento falloso. In un contesto già delicato, sul risultato di 1-1, la decisione dell’arbitro finisce per condizionare pesantemente la gara giallorossa. Episodi così riaprono il tema dell’uniformità di giudizio e dell’utilizzo del VAR, perché un’espulsione del genere rischia di alterare non solo il match, ma anche la percezione di equità del campionato… cosa che ai danni della Roma, sembra diventata ormai quasi normalità.