Como-Roma 2-1, nulla da fare per gli uomini di Gian Piero Gasperini che escono sconfitti dalla sfida Champions del Sinigaglia. Il Como gioca bene? Si, molto bene, ma questa volta possiamo dire con certezza che anche il Signor Massa ci ha messo del suo, e non poco.
L’episodio recriminato è quello dell’espulsione subita da Wesley sul risultato di 1-1. Se, guardando le immagini live il fallo del brasiliano sembrava esserci, rivedendo l’immagine, soprattutto da un’inquadratura frontale, si nota come il numero 43 giallorosso non solo non tocchi Diao, ma addirittura, fa di tutto per scansarsi. Riguardo l’episodio incriminato è intervenuto anche Fabio Caressa, il quale, nel corso di Sky Calcio Club, ha evidenziato come effettivamente non ci sia contatto tra Wesley e Diao, ma solo quello precedente che vede protagonista Pellegrini. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Fabio Caressa
“Il secondo giallo di Wesley lo vediamo con l’azione che parte già con un fallo di Pellegrini, quello sì, meritevole di giallo. Poi l’azione prosegue e c’è il contatto secondo l’arbitro di Wesley che prende il secondo giallo e l’espulsione, perché è un’azione promettente, come si legge anche dal labiale. Da questa inquadratura che abbiamo sembra proprio che il contatto non ci sia“.
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