Contatto Kempf-Malen: “palla piena”, cosa dice il regolamento

L’arbitro non ha notato un contatto proibito tra il numero 14 giallorosso e il difensore del Como

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Malen e Kempf
Malen e Kempf (foto asroma.com)

La Roma esce sconfitta per 2-1 dal Sinigaglia di Como, la sfida Champions va alla squadra di Cesc Fabregas che ora si trova a +3 dai giallorossi. La sconfitta di Como segna la seconda battuta d’arresto consecutiva per gli uomini di Gasperini che ora sono chiamati a rialzarsi subito per continuare a rincorrere il treno Champions.

La sfida di Como è stata una sfida ad altissimi ritmi, dove però i giallorossi contestano un arbitraggio, quello di Massa, a dir poco controverso. In particolare sono 2 gli episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento: l‘inesistente espulsione di Wesley e il “contatto” tra Kempf e Malen. Cosa è successo nel dettaglio.

Manca il rosso a Kempf: cosa dice il regolamento

Eppure Kempf nel pre partita aveva avvisato: “Bisogna marcarlo stretto” aveva dichiarato il difensore tedesco ai microfoni di Dazn… ma forse non proprio così stretto. Il difensore tedesco ha afferrato e “strizzato” le parti intime del numero 14 giallorosso mentre quest’ultimo stava correndo, fermandone di fatto la progressione. Un gesto che, alla luce del regolamento, non lascia molti margini di interpretazione.

Le norme sono infatti molto chiare su questo tipo di comportamento: Qualsiasi contatto fisico intenzionale e violento (inclusi colpi diretti alle parti intime) è considerato “condotta violenta” o “fallo grave di gioco”, punibile con il cartellino rosso diretto”.

Proprio per questo motivo sorprende la decisione della sala VAR di non intervenire, evitando di richiamare Davide Massa alla revisione dell’episodio al monitor. L’arbitro non ha quindi avuto l’opportunità di rivalutare il contatto. Si tratta dell’ennesima situazione controversa che avrebbe potuto influenzare l’andamento della sfida tra Como e Roma, alimentando ancora una volta le polemiche sugli errori arbitrali che finiscono per incidere sul campionato di Serie A.