Al termine della sfida tra Como e Roma, valida per la 29ª giornata di Serie A, l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini ha analizzato la partita ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sugli episodi che, a suo avviso, hanno inciso maggiormente sul risultato finale.
“Tre momenti decisivi”
Il tecnico della Roma ha individuato tre situazioni che hanno cambiato l’andamento della gara.
“Ci sono stati tre episodi molto importanti”, ha spiegato Gasperini. “Nei primi due siamo stati noi a non riuscire a fare meglio. Nel primo caso probabilmente in difesa abbiamo avuto un po’ di difficoltà. Stiamo recuperando alcuni giocatori dopo diversi acciacchi e quando gli avversari inseriscono attaccanti freschi e di qualità può capitare di soffrire”.
Gasperini ha poi commentato l’occasione sprecata da Donyell Malen, che avrebbe potuto riportare in vantaggio la Roma.
“Quella di Malen è stata una situazione davvero importante. Se avessimo concretizzato quell’azione probabilmente la partita avrebbe preso una piega diversa”.
Il rosso a Wesley
Uno dei momenti più discussi del match è stato il secondo cartellino giallo mostrato a Wesley, che ha lasciato la Roma in inferiorità numerica.
Gasperini ha preferito non alimentare polemiche, ma ha comunque lasciato intendere qualche perplessità.
“Preferisco non entrare troppo nel merito”, ha dichiarato inizialmente. “Guardando però le immagini si vede che il contatto è minimo. Anzi, in alcune riprese si nota che il giocatore non entra nemmeno sull’avversario”.
L’allenatore ha sottolineato come l’episodio abbia cambiato l’inerzia della gara.
“Restare in dieci uomini modifica completamente la partita. In alcune situazioni certe dinamiche vengono anche cercate dagli avversari. Ma questo ormai fa parte del calcio di oggi e non voglio soffermarmi troppo sull’argomento”.
“La squadra sta dando tutto”
Nonostante la sconfitta, Gasperini ha voluto difendere la prestazione dei suoi giocatori, evidenziando le difficoltà legate agli infortuni.
“Questi ragazzi stanno dando il massimo nonostante le difficoltà”, ha spiegato. “Giocatori come El Shaarawy e Hermoso sono rimasti fuori per diverse settimane. Non posso rimproverare nulla alla squadra”.
Il tecnico ha ricordato anche alcuni episodi sfavorevoli nelle ultime partite.
“A Genova, ad esempio, c’era un rigore molto evidente per noi che avrebbe potuto cambiare quella gara”.
Testa alla prossima sfida
Guardando al calendario, Gasperini ha invitato la squadra a concentrarsi subito sui prossimi impegni.
“Giovedì abbiamo una partita molto importante, poi affronteremo il Lecce prima della sosta. Speriamo di riuscire a raccogliere quello che non siamo riusciti a ottenere nelle ultime giornate”.
Infine, l’allenatore ha sottolineato l’impegno del gruppo nonostante le difficoltà della stagione.
“A Roma ho dovuto adattarmi molto più del previsto. Non sempre è stato semplice trovare le soluzioni giuste con tutti i problemi avuti. Ma i ragazzi stanno dimostrando grande attaccamento alla maglia”.
Il tecnico ha concluso con un messaggio chiaro: “Abbiamo anche molti giovani che stanno crescendo e in queste situazioni possono commettere qualche errore. Ora però dobbiamo pensare alla prossima partita”.