Formazioni ufficiali Como-Roma: Gasp sceglie il coraggio, sfida Champions al Sinigaglia

Scontro diretto da Champions alle 18: giallorossi e lariani partono dalla stessa quota, ma attorno la classifica si è già mossa

Jacopo Mandò -
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Non è ancora dentro o fuori, ma ci assomiglia parecchio. Como-Roma arriva in un pomeriggio che pesa già come una sentenza parziale sulla corsa alla prossima Champions League. La Juventus ha fatto il suo vincendo a Udine, il Napoli ha già messo in tasca tre punti contro il Lecce, mentre l’Atalanta si è presa un pari pesante a San Siro. Per la Roma sbagliare oggi significherebbe lasciare per strada terreno vero, non teorico. Perché i giallorossi sono sì ancora vivi in Europa League, dopo l’1-1 dell’andata contro il Bologna, ma affidarsi completamente alla coppa sarebbe un azzardo enorme. Sarebbe quasi un tradimento del lavoro fatto fin qui da Gasperini, che ha rimesso ordine, fame e identità a una squadra che adesso non può permettersi di scegliere una sola strada.

Le scelte

 Il mister sceglie una Roma aggressiva, fisica ma anche pensata per stare alta. Davanti c’è una decisione forte, con El Shaarawy accanto a Malen e Pellegrini alle spalle. In mezzo torna Koné, mentre dietro pesa l’assenza dello squalificato Ndicka. Dall’altra parte Fabregas si affida al talento di Nico Paz e alla qualità di una squadra che in casa sa diventare sporca, tecnica e difficile da leggere. Le probabili più accreditate del pomeriggio andavano proprio in questa direzione, con Caqueret favorito da falso nove per il Como, Perrone in dubbio e Sergi Roberto pronto in mezzo; per la Roma, invece, Sky spingeva sulla soluzione con El Shaarawy-Malen, mentre Gazzetta teneva aperta anche la pista Vaz.

Formazioni Ufficiali Como-Roma:

Como (3-4-2-1): ButezRamon, Kempf, Diego Carlos; Smolcic, Sergi Roberto, Da Cunha, ValleNico Paz, Caqueret; Baturina. All. Fabregas.
Roma (3-4-1-2): Svilar; Hermoso, Mancini, Ghilardi; Celik, Koné, Cristante, Wesley; Pellegrini; El Shaarawy, Malen. All. Gasperini.

Il Como si gioca la possibilità di restare dentro un sogno enorme. La Roma si gioca la credibilità del proprio finale di stagione. E in serate così non basta essere più forti: bisogna essere più pronti.