La partita si stappa nel secondo tempo e a colpire per primo è il Bologna. Dopo una ripresa iniziata con un cambio offensivo da parte della Roma, i rossoblù trovano il vantaggio con Federico Bernardeschi, bravo a chiudere una bella azione nata da una serpentina di Rowe dentro l’area giallorossa. Il sinistro a giro dell’ex Juventus e Fiorentina è il suo marchio di fabbrica e stavolta Svilar non può davvero farci nulla. Ora la squadra di Gasperini è costretta a inseguire.
Il cambio
A inizio secondo tempo Gasperini ha cambiato qualcosa davanti: fuori Zaragoza, dentro Robinio Vaz. Il classe 2007 si è sistemato da punta centrale, con Malen arretrato qualche metro a fare la seconda punta. Un segnale chiaro, quasi aggressivo, da parte della Roma, che ha cercato subito più presenza offensiva e più peso in area. E l’impatto di Vaz è stato buono fin dai primi palloni.
Vaz subito acceso
Il giovane attaccante è entrato bene in partita, con personalità e voglia di incidere. In una delle sue prime giocate ha costretto Joao Mario al fallo, guadagnandosi un’ammonizione pesante per il laterale del Bologna. Un ingresso vivo, vero, che aveva dato alla Roma la sensazione di poter cambiare ritmo e sporcare di più la partita nella metà campo rossoblù.
Poi la giocata che cambia tutto
Nel momento in cui i giallorossi sembravano poter crescere, il Bologna ha invece trovato l’episodio che ha spaccato il match. Tutto nasce da Rowe, che si accende con una serpentina dentro l’area della Roma e poi appoggia per Bernardeschi. Da lì il finale è quasi scritto: sterzata, sinistro a giro e pallone in rete. È il colpo che sposta l’inerzia e costringe adesso la squadra di Gasperini a un finale in salita.
La Roma però c’è
La risposta, comunque, non si è fatta attendere del tutto. In contropiede Malen ha avuto una grande occasione, fermandosi però sul palo esterno. Un segnale importante, perché dice che la Roma non è uscita dalla partita, anzi. Il vantaggio del Bologna pesa, ma i giallorossi continuano a restare dentro il match e la sensazione è che ci sia ancora spazio per riaprirla.