Alessandro Florenzi è tornato a parlare di Roma e lo ha fatto nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno in esclusiva per Il Corriere dello Sport. Nel corso della chiacchierata l’ex Milan e Roma si è concentrato su alcuni argomenti di stretta attualità come il ritorno di Totti alla Roma, lasciando però anche spazio al passato, in particolare tornando al suo addio alla Roma e all’ipotesi di un suo ritorno, quando sulla panchina giallorossa sedeva Mourinho. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Alessandro Florenzi
Alessandro Florenzi si è detto contento del possibile ritorno di Francesco Totti alla Roma:
“Se sarà così, certo. È casa sua quella“.
In passato, quando vide striscioni duri nei suoi confronti e con Fonseca giocava poco, chiese la cessione, o almeno di non essere più capitano della Roma. Florenzi ha però smentito categoricamente:
“Bugia. Bugia gigante. Neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere“.

Riguardo al fatto di essere stato sottovalutato a Roma, ha precisato:
“Falso. Mi sono sempre dato il valore giusto, poi ognuno aveva e ha la sua idea. Totti e De Rossi erano e saranno sempre una cosa per la Roma, per noi altri romani non è facile, non lo è stato per me e non lo è per Pellegrini ora. Ma i paragoni sono stupidi. Io come loro ho dato tutto per la maglia fino all’ultima goccia. Chi vuole capire capisca, per gli altri amen. Basta“.
Florenz riporta anche che José Mourinho voleva il suo ritorno alla Roma:
“Confermo, mi telefonò, si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. E anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui“.