Dybala-Boca, stavolta l’addio alla Roma sembra davvero vicino

Gli indizi aumentano: il Boca Juniors tiene vivi i contatti, la Roma riflette e l’infortunio ha reso tutto ancora più pesante

Jacopo Mandò -
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Dybala
Dybala e il Boca: dall’Argentina arrivane nuove voci che lo allontanano da Roma – Romaforever.it

Per quanto faccia male dirlo, forse il punto è proprio questo: certe storie bellissime non finiscono male, finiscono nel momento in cui non hanno più la forza di restare uguali a se stesse. Il futuro di Paulo Dybala alla Roma non è stato ancora scritto, ma oggi la pista che porta al Boca Juniors appare più concreta di qualche mese fa. Dall’Argentina,TyC Sports parla di contatti mantenuti vivi dal club di Riquelme in vista di giugno, mentre in Italia La Gazzetta dello Sport collega l’ultimo stop della Joya all’allontanamento di nuovi margini per proseguire il rapporto con i giallorossi.

Il punto

Il quadro si è appesantito soprattutto dopo l’operazione al menisco del ginocchio sinistro, effettuata a Roma, con uno stop stimato in circa 45 giorni. Un’assenza che rischia di tagliare fuori Dybala da una parte decisiva del finale di stagione e che si somma al suo terzo problema fisico stagionale. In questo contesto, la sensazione è che la questione non sia più soltanto tecnica o emotiva, ma anche strutturale.

Il contratto

Il contratto attuale di Dybala con la Roma scade il 30 giugno 2026. Proprio per questo non si può parlare di separazione già formalmente scritta. Però si può parlare, sì, di scenario sempre più aperto a una chiusura anticipata del rapporto, soprattutto se il club dovesse decidere di non prolungare oltre e il giocatore di accettare il richiamo argentino.

E se fosse giusto così?

Qui entra la parte meno romantica ma forse più onesta. La Roma ha avuto da Dybala talento, gol, classe, leadership tecnica e momenti che resteranno. Ma ha anche convissuto con una fragilità fisica che negli ultimi mesi ha pesato troppo sulla continuità del progetto. Il Boca, dall’altra parte, rappresenta un’uscita quasi naturale: il ritorno in Argentina, la centralità emotiva, un contesto che lo abbraccerebbe come simbolo e non solo come investimento. Non è ancora una certezza, ma oggi sembra una soluzione che ha più senso di quanto si volesse ammettere fino a poco fa.

La verità

Per la Roma sarebbe una chiusura triste, ma non necessariamente sbagliata. Per la Joya, forse, sarebbe l’ultima scelta davvero sua, in un momento in cui il fisico gli sta imponendo limiti sempre più evidenti. E allora sì: se davvero i segnali porteranno al Boca Juniors, non sarà solo un addio. Sarà il modo più logico per salutarsi senza trascinare ancora una storia che merita rispetto, non accanimento. L’accordo oggi non è ufficiale e non risulta chiuso, ma la possibilità viene raccontata da più fonti come sempre più concreta.