In una serata amara per la Roma, c’è un dato che non può passare inosservato. Con il momentaneo 1-1 segnato a Marassi, Ndicka è diventato il primo difensore della storia giallorossa a realizzare almeno un gol in tre partite consecutive di Serie A nell’era dei tre punti a vittoria.
Un record che pesa davvero
Questo non è il classico numero curioso buono solo per i social. È un dato che racconta la crescita di un giocatore diventato centrale dentro ogni fase della stagione della Roma. Ndicka non è soltanto affidabilità difensiva, ma anche una soluzione offensiva sempre più concreta sui palloni inattivi, tanto da aver trovato tre reti di fila in campionato. In un momento in cui i giallorossi faticano a trovare continuità e uomini decisivi, il fatto che a trascinare la squadra sia spesso un centrale dice molto sia sul suo rendimento sia sulle difficoltà collettive della squadra.
La beffa dopo la gloria
Il paradosso è che il record arriva nella stessa partita che gli costa carissimo. Ndicka, infatti, era diffidato ed è stato ammonito nel primo tempo contro il Genoa: scatterà quindi la squalifica per la prossima sfida di campionato contro il Como. E qui sta tutta la beffa per Gasperini: proprio il difensore più in forma, quello che entra nella storia e che ancora una volta trova il gol, sarà costretto a fermarsi in uno snodo pesantissimo della corsa europea.
Messaggio forte, anche dentro la sconfitta
Il 2-1 di Genova lascia rabbia, ma il segnale individuale resta fortissimo. Perché in una Roma che perde terreno, Ndicka continua invece a salire di livello e a ritagliarsi uno spazio sempre più pesante nella stagione giallorossa. Il problema, adesso, è che il suo momento migliore si interrompe proprio quando servirebbe di più. Ed è questo che rende il suo record ancora più rumoroso.