Tra i temi affrontati in conferenza stampa anche l’incontro con Francesco Totti, avvenuto durante la settimana. Una cena che ha fatto discutere, ma che secondo il tecnico non aveva alcun obiettivo particolare.
“Io non sono nella condizione di proporre queste situazioni. Sono a Roma da otto o nove mesi e non mi ero mai incontrato con Totti”.
Il tema è emerso nelle ultime settimane soprattutto nelle conferenze stampa.
“È venuto fuori un mese fa, ma non da parte mia. Voi mi chiedete sempre di Totti”.
Alla fine è stata semplicemente una cena informale.
“Ho detto: facciamola questa cena. È stata una cena normalissima dove abbiamo parlato di calcio”.
Il tecnico ha poi espresso grande stima per l’ex capitano giallorosso.
“A me piace molto come parla di calcio. È molto diretto e, come tutti i grandi campioni, ha una visione molto alta quando si parla di squadra e giocatori”.
Sul campo, invece, uno dei protagonisti della fase offensiva è Malen, chiamato a un periodo intenso con tre partite in una settimana.
“No, non si possono fare previsioni sulle partite. Adesso entriamo in una fase dove tutte le gare sono determinanti”.
Tra campionato ed Europa League, ogni partita diventa fondamentale.
“In una settimana ci giochiamo l’opportunità di andare avanti in Europa League, che è una competizione importantissima”.
Per questo motivo sarà necessario coinvolgere tutta la rosa.
“Vaz in questo momento è l’alternativa di Malen. Ma giocando così ravvicinati ci sarà bisogno di lui, di Arena e di tutti”.