La notizia è di quelle che fanno rumore perché arriva nel momento più delicato della stagione. Evan Ferguson è tornato a Brighton per sottoporsi a visite specialistiche e capire finalmente come gestire una caviglia che lo tormenta da settimane.
Perché Ferguson torna “a casa”
Ferguson è arrivato alla Roma in prestito con diritto di riscatto dal Brighton, e proprio dal club inglese passerà una valutazione più approfondita per programmare tempi e percorso di recupero.
L’obiettivo è chiaro, ma non scontato
In casa Roma la speranza è riaverlo già a metà aprile, cioè nel tratto in cui si decide tutto tra corsa Champions e coppe.
Il problema è che la situazione non viene raccontata come una semplice “settimana in più”: da fuori filtra l’idea che, se la caviglia non risponde, si possa perfino arrivare a valutare una soluzione drastica che chiuderebbe in anticipo la stagione.
Il dettaglio che preoccupa
In Irlanda, infatti, viene riportato che non sarebbe il primo stop del genere: Gasperini avrebbe parlato di un problema ricorrente e di più distorsioni, con il rischio che ogni cambio di direzione riaccenda il dolore.
In sintesi: metà aprile è la deadline “buona”, ma la Roma vuole certezze adesso, perché l’ultima parte dell’anno non permette di aspettare al buio.