In Olanda stanno parlando di Malen come se fosse tornato quello del PSV, ma con un dettaglio in più: adesso lo fa in Serie A, e con addosso la pressione di Roma.
A dirlo non è un tifoso qualunque, ma Wim Kieft: ex bomber da oltre 500 presenze e 237 gol in carriera, Campione d’Europa con l’Olanda nel 1988 e passato anche da Pisa e Torino.
Le parole che fanno rumore
A Rondo (Ziggo Sport), Kieft è andato dritto: quando un attaccante cambia club “deve segnare subito”, altrimenti aspettative e ansia iniziano a pesare, e Malen lo ha fatto davvero.
A Roma non sta solo rendendo, sta volando.
Al tavolo, Mark van Bommel, altra leggenda olandese, ha aggiunto un pezzo pesante: per la nazionale di Koeman, in ottica Mondiale 2026, Malen diventa una risorsa perché “dà profondità” e puoi usarlo in più ruoli.
Kieft ha completato il concetto: non è un “palo” alla Depay, va usato nel modo giusto, come ai tempi del PSV quando partiva anche da sinistra, e serve un allenatore che lo voglia davvero e abbia un sistema compatibile.
La Roma ha già la prova in mano
La cosa che fa impazzire (e rosicare) mezza Europa è che non sono solo parole: Malen, da quando è arrivato, ha messo insieme 6 gol in 7 partite di Serie A, e ha segnato anche contro la Juventus nel 3-3 dell’Olimpico.
E pensare che è sbarcato a Trigoria solo a gennaio, in prestito dall’AstonVilla. Ma Gian Piero Gasperini ha già fatto capire che lui, come altri big, rimarrà a Roma.