Leandro Cufré, ex terzino della Roma, ha concesso una lunga intervista a Tuttosport tornando sulla sfida di questa sera contro la Juventus e rievocando anche il noto episodio dello schiaffo a Alessandro Del Piero. L’argentino ha voluto chiarire definitivamente la vicenda:
“È una cosa che è già passata, pure da tempo. Anzi, per me è scaduta. E lo dico: non c’è alcun rancore. Lo riconosco come un grande professionista. In quel momento entrambi abbiamo avuto uno scontro acceso, ma non siamo mai andati oltre quanto accaduto in campo. E fuori dal rettangolo verde non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema. Anzi… Ripeto: un grande professionista. Nella Roma e nella Juventus mancano figure come Totti e Del Piero”.
Cufré-Del Piero: l’episodio
Nel marzo 2005, durante un acceso Roma-Juventus allo stadio Olimpico, la partita si trasformò in uno scontro anche a livello personale tra i protagonisti. Uno dei momenti più ricordati fu lo schiaffo di Leandro Cufré ad Alessandro Del Piero.

L’argentino, terzino giallorosso, reagì dopo un contrasto duro con il capitano bianconero, un gesto istintivo legato alla tensione del match e alla pressione di una sfida decisiva per la classifica. L’episodio, visibile a tifosi e media, fece discutere per la sua intensità ma rimase confinato al campo: fuori dal rettangolo verde, Cufré e Del Piero mantennero sempre rispetto reciproco, dimostrando che il gesto fu frutto del momento e della competizione.