Per Damiano Tommasi la sfida tra AS Roma e Juventus resta un incrocio speciale. L’ex centrocampista giallorosso, protagonista dello scudetto del 2001, continua a seguire con attenzione le vicende romaniste e ha commentato il momento della squadra.
«Certamente, seguo e mi fa piacere che stia facendo molto bene. La squadra diverte, fa i risultati e ha una bella classifica. Può togliersi parecchie soddisfazioni».
Guardando alla sfida contro i bianconeri, Tommasi sottolinea il peso della posta in palio: «In palio c’è tanto. Nel momento le due squadre vivono la stagione in modo diverso. La Roma è davanti e può pensare al piazzamento per la Champions, contro la Juve che sperava di ottenere di più, come nell’ultima doppia partita con il Galatasaray, e che ha tutta l’intenzione di risalire. Sarà una partita come al solito piena di tutto, non banale, con due allenatori che sanno il fatto loro e cercheranno di superarsi».
Per l’ex giallorosso non esistono favoriti: «In Roma-Juve non c’è mai un pronostico. Si gioca sempre sul filo, può succedere di tutto, ci sono gli episodi e più momenti nella stessa partita. Hanno entrambe qualità e voglia di fare il massimo perché l’accesso in Champions League passa per l’Olimpico».
Un passaggio anche su Gian Piero Gasperini
«Si è calato rapidamente nella realtà romana, riuscendo a tirare fuori il meglio in un ambiente particolare. La città può darti tanto se sai prenderla e l’allenatore c’è riuscito. Non era facile, riconoscendo a Gasperini tutte le qualità che si conoscono. Ha ricostruito, ha dato un’identità a un gruppo che lo sta seguendo».
Infine, un ricordo su Luciano Spalletti e uno sguardo ai giovani come Niccolò Pisilli: «Mi piace il gioco che in mezzo viene prodotto da questa squadra molto organizzata e che fa vedere la mano di Gasperini. Pisilli è veramente interessante, ha personalità e sa proporsi senza avvertire alcun peso. Un bel talento che sta percorrendo la sua strada, continuerà a crescere».