Luis Muriel, oggi tornato in Colombia al Junior dopo l’esperienza all’Orlando City, ha parlato nel format “WSA Confidential” della World Soccer Agency e ha citato Gian Piero Gasperini con parole nette: “tosto”, ma con un rapporto costruito bene negli anni.
Il rapporto
Muriel spiega che Gasperini non gli risparmiava correzioni, ma che con lui usava toni diversi rispetto ad altri: meno urla, più dialogo, anche grazie a un feeling personale nato “spontaneamente”. Tradotto: richieste alte, ma comunicazione calibrata sul giocatore, non uguale per tutti.
Il retroscena
Il passaggio più forte è quello legato alla festa dell’Atalanta dopo il trionfo in Europa League 2024 (3-0 al Leverkusen a Dublino): Muriel racconta di una chiamata arrivata mentre era in America, con la squadra sul pullman e Gasperini che prende il telefono per salutarlo e mostrargli la gente, dicendogli: “Guarda, questo è tuo!”.
Messaggio Roma
Per la Roma la notizia non è solo “di colore”: Muriel descrive un Gasperini esigente, ma capace di gestire i caratteri e di costruire legami anche con chi vive momenti alterni, cosa che in una stagione lunga pesa quanto un cambio tattico. E se il gruppo lo seguiva a Bergamo, l’obiettivo giallorosso è lo stesso: trasformare la durezza in rendimento, senza perdere lo spogliatoio.