Roma-Juve, parla Di Livio: “Dipenderà molto dagli episodi”

L’ex della partita Angelo Di Livio ha detto la sua a due giorni dal match

Jacopo Pagliara -
Tempo di lettura: 2 minuti
Angelo Di Livio
Angelo Di Livio (RomaForever.it)

Angelo Di Livio, grande ex di entrambe, si è soffermato sul delicato confronto di domenica tra Roma e Juventus, una sfida che può indirizzare in modo decisivo la corsa alla prossima Champions League. Nell’intervista rilasciata a Il Tempo, l’ex centrocampista ha passato in rassegna pregi e difetti delle due formazioni, evidenziando come la partita rappresenti molto più di tre semplici punti. Questo un estratto delle sue parole.

Le dichiarazioni di Angelo Di Livio

Nel corso dell’intervista, Angelo Di Livio ha commentato l’attuale posizione della Roma in classifica.
“Un po’ sì. Ritengo Gasperini un top. Sta facendo un grandissimo lavoro, anche perché la Roma non ha una rosa così forte come altre squadre. Ha lavorato molto bene sulla difesa, mentre davanti è mancato qualcosa“.

Poi si è soffermato sulle differenti vedute tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini riguardo agli obiettivi stagionali.
“È vero quello che dice Ranieri, ma l’appetito vien mangiando. Gasperini ha la sensazione che questa squadra può raggiungere la Champions al primo anno e giustamente deve spingere al massimo”.

Parlando quindi della sfida tra Roma e Juventus, ha espresso il suo punto di vista sull’equilibrio del match.
Non c’è una favorita, ma dipenderà molto dagli episodi. Immagino una partita con occasioni da una parte e dall’altra. La forza della Juve è rappresentata dagli esterni offensivi e Gasperini chiederà ai centrocampisti di andare a raddoppiare”.

In merito alla possibilità di recuperare Dybala o Soulé, Di Livio ha sottolineato l’importanza del loro eventuale rientro.
“A volte Gasperini sorprende un po’ tutti. Anche se uno non sta bene e si allena poco, poi lo fa giocare. Alla Roma mancano giocatori di qualità e recuperare uno dei due sarebbe fondamentale“.

Il discorso si è poi spostato sul futuro di Paulo Dybala e sulla situazione di Lorenzo Pellegrini.
“È una situazione molto delicata. Dybala è un talento, ma è chiaro che ha tanti problemi. Farei finire la stagione e lascerei la scelta a Gasperini. Per Pellegrini vale lo stesso discorso. Lorenzo è simile ai centrocampisti dell’Atalanta, ad esempio Pasalic. Anche quando non fa una grande partita, tiene unito centrocampo e attacco”.

Paulo Dybala
Paulo Dybala (foto asroma.com)

Ha quindi difeso con decisione Bryan Cristante dalle critiche ricevute.
Chi critica Cristante, non capisce di calcio. Tatticamente è il miglior centrocampista che ha la Roma, perché dà un equilibrio importante alla squadra. Rimango a bocca aperta quanto sento certe critiche. È chiaro che ci sono giocatori più forti, ma non soltanto di Cristante. Io me lo terrei stretto“.

Infine, un passaggio sull’impatto di Donyell Malen e su un paragone con Gianluca Vialli.
“E sempre stato un giocatore di alto livello, ma a Roma si sta rilanciando. Aveva bisogno di una preparazione settimanale alla Gasp e ha raggiunto uno stato di forma che forse non ha mai avuto. La forza che ha nelle gambe è strepitosa. Per come si muove, è vero che ricorda un po’ Vialli“.