Volpato scippato all’Italia? L’Australia fa sul serio: Popovic in missione

Dalla Primavera della Roma al Sassuolo, fino al bivio più delicato: secondo Schira il ct dei Socceroos lo ha incontrato per portarlo al Mondiale 2026

Jacopo Mandò -
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Cristian Volpato
Cristian Volpato con la Roma: la doppia cittadinanza ora pesa sul mondiale 2026 – Romaforever.it

Ci risiamo: Cristian Volpato torna al centro di un duello che va oltre il mercato e tocca l’identità. Nicolò Schira racconta che Tony Popovic, ct dell’Australia, è stato in Italia la scorsa settimana per parlare dal vivo con l’esterno del Sassuolo e provare a convincerlo a scegliere i Socceroos in ottica Mondiale 2026.

Roma nel cuore, ma il Mondiale “pesa”

Volpato è un profilo che a Trigoria ricordano bene: arrivato nel 2020, debutto in prima squadra con Mourinho e primi lampi in Serie A prima della cessione al Sassuolo.
E proprio qui sta il punto: per un classe 2003, la prospettiva di giocare un Mondiale non è un dettaglio. L’Australia sta facendo pressing da anni: nel 2022 Volpato rifiutò la convocazione per il Qatar, prendendo tempo sul suo futuro internazionale.

Perché può succedere davvero

Ad oggi Volpato ha vestito l’azzurro nelle giovanili (fino all’Under 21, con tanto di gol in qualificazione), ma non è ancora legato all’Italia a livello di nazionale maggiore: e questo tiene aperta la porta a una scelta diversa, soprattutto considerando che è nato in Australia.
In Australia, infatti, il tema viene trattato come una “missione” concreta: diversi media locali parlano apertamente di staff dei Socceroos in Italia per provare a chiudere la partita.

La sensazione è che, stavolta, non sia solo un rumor: è una chiamata a scegliere. E per la Roma sarebbe uno di quei paradossi moderni—cresci a Trigoria, sogni l’azzurro, e finisci a inseguire il Mondiale sotto un’altra bandiera.