Certe notizie sembrano piccole finché non le metti nel contesto giusto. Christian Ferretti, classe 2010, ha firmato il suo primo contratto con la Roma fino al 2028, con pratica completata tramite GP Soccer Agency.
Si tratta di un contratto di apprendistato: la formula tipica con cui un club “blinda” i suoi prospetti prima che diventino appetibili per tutti.
Perché questa firma vale più di una riga di mercato
Perché non è un colpo da copertina, ma una scelta di protezione. Nel calcio dove si rincorre il “subito”, la Roma mette un paletto sul “dopo”: chi firma a 15 anni (o poco meno) lo fa perché il club vede un percorso. E se lo fai fino al 2028, lo fai per avere tempo: tempo di crescita, di errori, di step.
Chi è Ferretti e perché a Trigoria lo seguono
Ferretti è un attaccante delle giovanili, oggi impegnato con l’Under 16: con numeri importanti in stagione (10 gol in 13 presenze).
Gazzetta Regionale, ad esempio, parla di “momento d’oro” e di un premio per le prestazioni recenti, con la Roma che decide di blindarlo fino al 30 giugno 2028.
Il sottotesto: Roma sta imparando a non arrivare tardi
Questa è la parte più interessante: non è “abbiamo un talento”, è “non vogliamo perderlo per inerzia”. È un dettaglio che pesa, perché il futuro non si costruisce solo con l’ennesimo nome pronto: si costruisce anche evitando che i migliori 2010 diventino “rimpianti” prima ancora di essere adulti.