Dopo un lungo periodo di interruzione, sono ripartite le indagini archeologiche nell’area dell’ex demolitore di Pietralata. A renderlo noto su X è stato il giornalista Alessio Di Francesco, sottolineando come si tratti di un passaggio significativo.
La ripresa degli scavi rappresenta infatti un tassello fondamentale nel percorso che dovrebbe portare alla realizzazione del nuovo stadio della Roma. Il progetto dell’impianto, atteso da tempo, continua a catalizzare l’attenzione non solo dei tifosi giallorossi ma anche dell’intera città, che guarda con interesse agli sviluppi legati a un’infrastruttura considerata strategica per il futuro sportivo e urbanistico della Capitale.
Dopo molti mesi di stop
sono ripresi stamattina nell’area dell’ex demolitore gli scavi archeologici a #Pietralata #StadiodellaRoma pic.twitter.com/AYjTMIRmwk— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) February 23, 2026
Passaggio fondamentale: Pietralata avanza!
Le indagini archeologiche nell’area di Pietralata rivestono un ruolo cruciale per assicurare che il sito sia attentamente esaminato sotto il profilo storico e archeologico prima di procedere con la costruzione del nuovo stadio della Roma. Questo passaggio è obbligatorio per rispettare le normative che tutelano il patrimonio culturale, garantendo che eventuali reperti o tracce storiche vengano salvaguardati.

Il completamento degli scavi rappresenta quindi una fase imprescindibile del progetto, non solo per la conformità legale, ma anche per il valore culturale del territorio. La loro conclusione permetterà di avviare i lavori in sicurezza, aprendo la strada alla realizzazione di un impianto moderno che integrerà storia e innovazione, segnando un momento importante per l’area e per l’intera città.