Gasperini ha capito che la Roma può arrivare seconda”, dopo la Cremonese cambiano gli obiettivi

Secondo il giornalista i giallorossi possono puntare a tallonare l’Inter in classifica grazie al rendimento della squadra.

Melissa Landolina -
Tempo di lettura: 2 minuti
Gasperini
Gasperini da bordocampo: Roma-Cremonese LIVE – Romaforever.it

Nel pieno della corsa Champions, arrivano considerazioni su Gian Piero Gasperini e sulle ambizioni della Roma. A parlare è stato Ugo Trani, intervenuto in diretta a “Te la do io Tokyo”, trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda su Tele Radio Stereo.

Roma, Ugo Trani: “Gasperini vuole arrivare secondo”

Secondo Trani, l’obiettivo dell’allenatore giallorosso è chiaro: puntare al secondo posto in campionato. “Gasperini ha capito che può arrivare secondo, questa è la mia idea. Ha capito che la Roma, nonostante le assenze, se la può giocare anche con squadre che hanno rose migliori”, ha dichiarato durante la trasmissione radiofonica.

Un’affermazione che rafforza la percezione di una Roma ambiziosa e consapevole dei propri mezzi, anche in un contesto di emergenza e con una rosa non considerata tra le più complete del campionato.

“La differenza la fa Gasperini”: il peso dell’allenatore

Nel suo intervento, Trani ha sottolineato come, nella lotta per un posto in Champions League, ci sia un fattore determinante: l’allenatore. “La differenza in classifica la sta facendo solo un allenatore fra quelle che lottano per la Champions, ed è Gasperini”, ha spiegato.

Il riferimento è alla capacità del tecnico di incidere sui risultati, nonostante un organico ritenuto inferiore rispetto ad altre dirette concorrenti. Un impatto tale che, secondo Trani, farebbe la differenza in qualsiasi contesto: “Se fosse rimasto all’Atalanta, l’Atalanta sarebbe sopra alla Roma; se allenasse il Como, il Como sarebbe davanti alla Roma”.

Un paragone forte che coinvolge realtà come l’Atalanta e il Como 1907, a testimonianza di quanto, secondo il giornalista, il tecnico stia incidendo sul rendimento dei giallorossi.

Il fattore Malen e la corsa Scudetto

Trani ha poi evidenziato un altro aspetto chiave della stagione: l’arrivo di Malen il 18 gennaio. Un innesto che, a suo dire, avrebbe potuto cambiare ulteriormente gli equilibri se fosse stato disponibile prima.

Nonostante ciò, il giornalista frena sulle ambizioni Scudetto: “Non credo che avresti lottato per il titolo, perché l’Inter ha una squadra importante”. Un chiaro riferimento alla forza dell’Inter, considerata ancora un gradino sopra nella corsa al vertice.