Roma-Cremonese, 0-0 all’intervallo: una traversa tiene il fiato sospeso. Malen “ingabbiato”, serve una chiave nuova

Mancini sfiora il gol su cross di Zaragoza, ma la Roma non sfonda: Cremonese compatta, partita da sbloccare con pazienza e precisione

Jacopo Mandò -
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Malen
Malen in Roma-Cremonese: sfida bloccata all’intervallo – Romaforever.it

La Roma spinge, la Cremonese resiste. E all’intervallo la fotografia è quella che non vuoi vedere quando hai bisogno di punti: 0-0, con la sensazione di aver “costruito” ma non abbastanza da aprire davvero la partita.

L’episodio che cambia l’umore arriva da un dettaglio, e per poco non diventa il colpo che spacca tutto: Mancini colpisce la traversa su cross di Bryan Zaragoza, una di quelle situazioni in cui l’Olimpico si alza in piedi prima ancora di capire dove finisca il pallone. È la chance più nitida di un primo tempo dove la Roma ha provato a portare la gara sul suo terreno, ma si è scontrata con una Cremonese ordinata, bassa, molto “stretta” tra le linee.

Cremonese chiusa, Roma costretta ai giri larghi

Il copione è abbastanza chiaro: ospiti compatti, densità centrale e raddoppi appena la Roma prova a entrare. Il risultato è che spesso i giallorossi devono allargare il gioco, cercare il cross o la giocata esterna, sperando di trovare la spizzata o la seconda palla buona. La traversa di Mancini nasce proprio da lì: calcio “laterale”, palla dentro, e un centrale che va a prendersi spazio.

Malen “incastrato”: manca la giocata che rompe lo schema

E poi c’è il tema che pesa: Malen è un po’ ingabbiato nella gabbia della Cremonese. Non gli concedono campo per girarsi, lo prendono in consegna subito, e quando prova a muoversi tra i due centrali viene assorbito dalla densità. Tradotto: è dentro la partita, ma non riesce a essere “pericoloso” con continuità.

Qui la Roma deve scegliere: o aumenta la velocità del palleggio per far saltare i raddoppi, o trova una soluzione più diretta (tagli alle spalle, seconde palle, inserimenti) per non far diventare il match una lotta contro un muro.

Cosa serve nel secondo tempo

La Roma è lì, ma serve un click:

  • più ritmo nella circolazione per muovere la Cremonese

  • più tagli senza palla attorno a Malen per liberarlo dalla marcatura

  • più qualità nelle rifiniture: perché la partita è da episodio, e l’episodio nel primo tempo l’ha già sfiorato Mancini

All’Olimpico è una di quelle notti in cui non basta “meritare”: bisogna sbloccarla.