LIVE | Conferenza stampa Roma-Cremonese: Gasperini presenta la sfida

Trigoria, ore 13:30: segui in tempo reale parole e spunti del tecnico giallorosso alla vigilia del posticipo dell’Olimpico

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: 3 minuti
Conferenza stampa Roma-Cremonese
Conferenza stampa Roma-Cremonese: le parole di Gasperini – Romaforever.it

Questa non è una vigilia “normale”. Roma-Cremonese vale tre punti, ma soprattutto vale direzione: gestione delle energie, scelte di formazione, e la sensazione che ogni dettaglio possa diventare una notizia. Il tecnico parlerà oggi alle 13:30 e noi aggiorneremo qui domanda per domanda, senza fronzoli.
In fondo, la partita è domani sera alle 20:45 all’Olimpico: il campo dirà la verità, ma la conferenza spesso lascia indizi.

LIVE – CONFERENZA STAMPA GASPERINI (in aggiornamento)

  • Margini di miglioramento per Zaragoza e Pellegrini?

“Credo di sì: Pellegrini ha giocato tanto. Ci può stare un calo, è normale. Ma credo che migliorerà. Per Zaragoza, invece, dobbiamo dargli tempo: ha caratteristiche valide ma bisogna lasciare lo spazio giusto”

  • Un focus sulla partita di domani e sul recupero di Dybala?

“Partita importante, non possiamo pensare al resto. I 3 punti sono fondamentali. Per quanto riguarda Paulo, lui è determinatissimo per recuperare. Ma domani non sarà della partita”

  • Il recupero dagli infortuni e la frequenza di questi ultimi inizia a diventare pesante: come se lo spiega?

“Ormai si giocano tante partite e su ritmi alti. Normale che si facciano male. Io ho 14-15 giocatori che non si sono mai fatti male. Sono alcuni che si fanno male spesso: Dovbyk, Ferguson, Dybala, El Shaarawy. Hanno avuto anche degli infortuni duraturi, un peccato, e un problema. Ma, ripeto, si giocano tante partite ed è normale”

  • Soulé come sta? Domani sarà della partita?

“No, domani no. Ha saltato tutta la settimana e deve recuperare”

  • Robinio Vaz e Venturino: chi vede meglio al momento? Chi è più pronto?

“Sono due contesti diversi: Vaz investimento importante. Venturino un ragazzo che dovrà crescere, ma ha già la sua esperienza. Sul primo pesa il fatto che sia stato investito tanto. Ma, anche per lui, in questo momento sto ancora cercando di capire nell’immediato quanto può essere utile alla Roma. Nel futuro sicuramente, ora lo sto capendo ancora. Serie A, comunque, campionato difficile”

  • Negli ultimi giorni sta girando l’idea di una possibile riforma per la situazione arbitri. Anche lei, a Napoli, si è fatto sentire. Crede che abbia funzionato?

“Quello che dicevo era riferito ai falli di mano, ai contatti e alle simulazioni. Così è difficile per tutti: arbitri, giocatori, tifosi, tutti. E’ un non-regolamento, è tutto il contrario di tutto. Sono convinto che non ci siano situazioni a favore di una squadra o per un’altra, è una questione diversa, più in generale. Analizziamoli: i contatti fanno parte del calcio, sono il calcio. I falli di mano sono un problema da sempre. La simulazione, invece, è un problema recente. Non si parla solo di Kalulu-Bastoni, è pieno”

  • Che ne pensa della situazione di Malen? E’ basso il livello del campionato italiano o lui è forte davvero?

“Credo sia forte e basta. E’ determinante. Giocava nell’Aston Villa e nella Nazionale Olandese, è forte punto. Ma la Serie A è un campionato difficile, forse anche più della Premier, perciò è un giocatore forte. Il motivo principale per cui è venuto da noi è questo: le ho detto che il suo ruolo, per me, era il centravanti. Deve giocare lì e lui lo sa. Credo sia stata una cosa fondamentale questa. L’attaccante non deve essere alto 2 metri per forza”

  • Cosa ha mangiato a cena con Totti?

“(Ride, ndr) Si può andare a cena con chiunque. Per quanto riguarda il suo possibile rientro: lo vedo bene. E’ una risorsa ed una possibilità, sarei favorevole”

  • Vede ancora delle potenzialità a Roma o si è pentito di venire qui? In riferimento alla sua frase di Udine: “se non arriviamo quarti, cacciamo l’allenatore e risolviamo.

“Sono venuto qua per costruire qualcosa di duraturo e forte. Arrivare quarti non è facile: bisogna far fuori tante big. Non si può lavorare in questa città? No, non sono d’accordo. Non è facile, ma è sempre bello. I tifosi ci sostengono sempre, bisogna fare bene e basta”

  • Cosa le sta piacendo di più delle ultime partita della Roma e dove crede che ci siano dei margini di miglioramento?

“Tutto migliorabile. E’ complicato per gli infortuni: abbiamo quattro giocatori fuori nello stesso reparto. E’ l’unico punto negativo. Però sto cercando di tirare il più possibile Venturino, Vaz, Malen e Zaragoza. Però rischiamo di non recuperare nessuno, speriamo di non perderne altri. Sarà veramente complicato sopratutto quando rientreremo nelle coppe europee”

  • Koné-Pisilli può essere una coppia, volendo?

“Stanno facendo bene, in quel reparto abbiamo abbondanza e stiamo andando bene. Dobbiamo capire se qualcuno di loro lo possiamo adattare più offensivamente, stesso discorso anche di Pellegrini. Le assenze che pesano sono quelle davanti, a centrocampo va bene così, non è un problema”

  • Punto di vista caratteriale cos’è cambiato nei giocatori, ma sopratutto negli uomini?

“Dall’inizio non ho mai visto lacune sotto quest’aspetto, penso che andranno bene anche fino alla fine. E’ un gruppo straordinario”

  • Con la Cremonese come la vede?

“Partita complicata, non dobbiamo sbagliare. Però è una squadra preparata. Di fatto, se finisse oggi il campionato saremmo premiati, ma è presto per dirlo. Non dobbiamo sbagliare, e sarà tutto più semplice”