De Rossi trasforma Baldanzi: “Voglio riscattarlo”. E a Roma suona come una piccola sentenza

Alla vigilia di Genoa-Torino (domenica 22, ore 12:30) DDR risponde alle parole dell’ex giallorosso e svela un dettaglio che colpisce: “Alla Roma era timido, qui tenta la giocata”

Jacopo Mandò -
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Baldanzi
Baldanzi con la Roma: il Genoa di De Rossi vuole riscattarlo – Romaforever.it

Tommaso Baldanzi ha detto di voler convincere il Genoa a riscattarlo. Daniele De Rossi non si è limitato ad annuire: in conferenza stampa ha raccontato un Baldanzi diverso, quasi nuovo. Ed è qui che la storia diventa interessante anche per la Roma: perché non è un discorso sul talento (quello lo conosci), ma su cosa succede quando un ragazzo smette di sentirsi “ospite” e inizia a sentirsi “casa”.

È un ragazzo cambiato”: la frase che spiega il Genoa (più del modulo)

De Rossi è stato netto: “Il fatto che dica che vuole essere riscattato mi piace”. Poi ha aggiunto il pezzo più rivelatore: Baldanzi “si è integrato alla grande” e, soprattutto, “quando arrivò alla Roma era molto timido”, mentre a Genova lo vede “con più parlantina” e con la voglia di “tentare la giocata”.
Non è solo un complimento: è una fotografia di crescita. Perché un trequartista non vive solo di tecnica, vive di libertà. E la libertà, per uno così, spesso coincide con una cosa banale: minuti veri e fiducia reale.

Il sottotesto “romanista”: l’ambiente giusto può cambiare un destino

Il punto è che Baldanzi non sta solo dicendo “voglio restare”: sta dicendo “voglio diventare importante”. E De Rossi rincara: “Spero di poterlo allenare qui l’anno prossimo in Serie A”.
Per la Roma è una sliding door silenziosa: o lo guardi sbocciare altrove e lo rimpiangi, oppure trasformi quel percorso in un valore (anche economico) che un domani torna utile. Intanto, a Genova, l’ex giallorosso sta facendo la cosa più difficile: smettere di essere “quello che poteva” e diventare “quello che è”.