Roma, attesi 120 mila spettatori: l’era dei sold out è diventata abitudine. E ora c’è attesa per il Tar

Tra Cremonese e Juventus si è raggiunto un numero importante di tifosi che saranno presenti allo stadio nelle prossime due gare casalinghe.

Melissa Landolina -
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La Roma torna a giocare allo Stadio Olimpico per due gare consecutive e i numeri confermano ancora una volta il legame indissolubile tra squadra e tifosi.

Per le sfide contro la Cremonese e la Juventus si viaggia già verso quota 120 mila presenze complessive: circa 57 mila biglietti staccati per la prima, oltre 60 mila per la seconda. Dati destinati a crescere fino al tutto esaurito.

L’era dei sold out

Due parole diventate ormai un’abitudine: “sold out”. Un marchio di fabbrica dell’era Friedkin, esploso con l’arrivo di José Mourinho, capace di riaccendere l’entusiasmo nel post-pandemia. Da quel momento lo stadio pieno non è più stata l’eccezione, ma la regola.

Poi sono arrivati Daniele De Rossi, Ivan Juric, Claudio Ranieri e ora Gian Piero Gasperini: cambia la guida tecnica, cambiano i momenti di classifica, ma non cambia la risposta del pubblico, nonostante la parentesi di Juric che ha portato a contestazioni e proteste da parte dei tifosi.

Sono 77 i sold out registrati dall’arrivo della proprietà americana, un dato che certifica la solidità della passione romanista in attesa del nuovo stadio.

Attesa per il Tar sulle trasferte

Sul fronte istituzionale, resta alta l’attenzione per la decisione del Tar sul ricorso relativo al provvedimento di chiusura delle trasferte. Dopo l’udienza di ieri, è attesa nelle prossime ore la comunicazione ufficiale via PEC. I tifosi romanisti confidano in un esito favorevole per tornare a seguire la squadra anche lontano dall’Olimpico.

Intanto, in casa, la Roma continua a riempire il suo stadio: numeri che raccontano molto più di una semplice statistica.