Il Malen-show in campo sta facendo rumore, ma c’è un altro dettaglio che pesa quasi quanto i gol: il contratto. Perché quello che viene raccontato come “prestito” ha già dentro un meccanismo che può trasformarlo presto in acquisto definitivo. Ed è proprio Fabrizio Romano a spiegare come e quando la Roma sarà “costretta” (o quasi) a completare l’operazione.
Come funziona davvero: prestito oneroso + obbligo condizionato
Romano scrive che la Roma dovrebbe rendere permanente l’operazione: l’Aston Villa incasserebbe €25m, dopo un €2m di loan fee già previsto nella formula.
La parte chiave è l’obbligo di riscatto, che non è “a prescindere”, ma scatta con due condizioni:
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la Roma chiude in zona UEFA Champions League o UEFA Europa League;
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Malen raggiunge almeno il 50% di presenze entro giugno.
💛❤️ AS Roma are expected to turn Donyell Malen loan deal into permanent.#AVFC to receive €25m after €2m loan fee. Obligation to buy triggered if Roma reach UCL or UEL spot; and 50% appearances until June.
Villa also have 10% sell-on clause.
🎥 https://t.co/eC45EpWBSX pic.twitter.com/N8Nr2OeLCr
— Fabrizio Romano (@FabrizioRomano) February 16, 2026
Il dettaglio che molti saltano: il 10% sulla futura rivendita
C’è poi la “postilla” che racconta quanto il Villa creda ancora nel valore del giocatore: una sell-on clause del 10%. Significa che se un domani la Roma dovesse rivendere Malen, una fetta dell’incasso tornerebbe in Inghilterra.
La Roma l’ha preso “per provarlo”, ma lo ha preso per tenerlo. E se la squadra continua a correre verso l’Europa e Malen continua a essere centrale, quell’obbligo rischia di diventare una formalità molto prima della fine della stagione.