In una Serie A che spesso ti chiede pazienza, la Roma si è ricordata cosa significa avere “impatto” in area: quello che trasforma mezze occasioni in punti, e che costringe gli avversari a difendere con paura. La doppietta contro il Cagliari e quella di Napoli certificano la scossa, anche se al Maradona è finita 2-2.
L’“impatto” non è una parola: è una classifica che si muove
La Roma non cercava solo un attaccante: cercava un acceleratore di partite. Malen lo sta facendo in modo quasi brutale: due gol al Cagliari e altri due in casa del Napoli, dentro 180 minuti che cambiano umore, lettura e percezione esterna.
E c’è un dato che rimbalza forte: Malen è il primo romanista a segnare due gol in due gare consecutive in campionato dai tempi di Mkhitaryan.
Il flashback che fa rumore: quando Mkhitaryan fece 5 gol in due partite
Per capire il peso del paragone basta tornare al novembre 2020: Mkhitaryan segnò una tripletta al Genoa e poi una doppietta al Parma, cinque gol in due gare che per settimane diedero alla Roma la sensazione di essere “inevitabile” quando arrivava negli ultimi 20 metri.
È qui che Malen entra nel racconto: non solo per i numeri, ma per la forma dei gol (tap-in, attacco del centro area, rigore pesante). Una presenza che, come ha ricordato Gasperini, vive anche del lavoro dei compagni: quando la Roma lo serve bene, lui diventa una certezza.