Non è solo entusiasmo da highlights: è la sensazione di aver ritrovato un giocatore che sposta l’umore di una nazione. Dopo il 2-2 di Napoli-Roma, sui social olandesi è esplosa la “Malen-mania”: c’è chi lo vuole già al Mondiale del 2026 e chi sottolinea un punto chiave: quando gli dai fiducia e lo metti nel contesto giusto, ti restituisce gol e ferocia.
Il tweet che fa rumore
Il botta e risposta su X è chiarissimo: “Portatelo al Mondiale… è nella forma della vita”, e subito dopo la chiosa più interessante: “Se gli dai fiducia e lo fai giocare nel modo giusto, ne tiri fuori tantissimo”. Traduzione: non stanno celebrando solo i gol, stanno celebrando l’identità che sta trovando con la Roma. E i numeri, fin qui, alimentano il coro: Malen ha segnato cinque gol in cinque gare da quando è arrivato, con doppietta anche al Maradona.
Il rimpianto Aston Villa
Il paradosso è che questa storia non parla solo di Roma: parla anche di Aston Villa. L’operazione che lo ha portato in Italia è stata ufficializzata a gennaio, e già dopo le prime partite la rete si è riempita di commenti di tifosi inglesi che si chiedono perché sia stato lasciato andare così in fretta.
E qui sta il punto “people-first” del Malen-show: quando un calciatore riaccende l’amore di chi lo guarda da casa (Olanda) e contemporaneamente accende il rimpianto di chi lo ha salutato (Birmingham), vuol dire che non è un momento. È una svolta di percezione.