Napoli-Roma, Malen lo fa ancora: rigore pesante e 1-2 al Maradona. Ora serve solo una cosa

Wesley si prende la scena con una cavalcata in contropiede, Rrahmani lo stende e Malen non trema dal dischetto: doppietta e Roma di nuovo avanti, ma il finale è tutto da soffrire

Jacopo Mandò -
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Malen
Malen segna ancora in Napoli-Roma: rigore trasformato e vantaggio giallorosso – Romaforever.it

Nel momento in cui la partita sembrava destinata a spegnersi su un pareggio di controllo, la Roma trova l’episodio che vale oro: rigore e 1-2. Ancora Donyell Malen, ancora decisivo, ancora con quel sangue freddo che trasforma una serata bloccata in una potenziale impresa al Maradona. E adesso, all’80’, per la Roma esiste una sola missione: tenere.

Il rigore che spacca il match: Wesley vola, Rrahmani lo stende

L’azione nasce da ciò che in queste notti fa la differenza: un contropiede pulito. Wesley parte da sinistra, si prende metri e coraggio, e costringe il Napoli a rincorrere. Rrahmani arriva da dietro e lo stende: cartellino giallo e penalty. Malen va sul dischetto e la mette con intelligenza, nonostante l’intuizione di Milinkovic-Savic: palla alzata, quanto basta per toglierla dalle mani del serbo. È una di quelle esecuzioni che non fanno rumore, ma fanno classifica.

I cambi e l’ultima ora: “serrare” e portarla a casa

Dopo il gol, Malen esce e lascia spazio a Robinio Vaz: segnale chiarissimo, gestione e gamba per proteggere ogni pallone. Wesley invece paga il contrasto: zoppicante, deve alzare bandiera bianca e viene sostituito da Tsimikas. La Roma ora è davanti, ma il vantaggio è fragile come vetro: serviranno lucidità, falli “intelligenti”, distanze perfette e una cosa sola in testa. Non l’estetica. Non il palleggio. I tre punti. Perché questi, stasera, valgono più dell’oro.