La Roma colpisce subito e lo fa nel modo più “Gasperiniano” possibile: recupero, due tocchi in verticale, rifinitura pulita e finalizzazione in area piccola. Al Diego Armando Maradona i giallorossi sono clamorosamente avanti: 0-1, e il gol porta la firma di Donyell Malen, ancora lui, ancora con quel senso dell’area da rapace.
Il gol: stessa scena, stesso finale
È il 7’ quando la Roma “riscrive” una giocata già vista contro il Cagliari: palla messa dentro con i tempi giusti, attaccante che arriva dove deve arrivare. Bryan Zaragoza è bravissimo a leggere l’istante: serve tempestivamente Malen al centro dell’area e l’olandese deve solo appoggiare in porta per il tap-in del vantaggio.
Cosa dice il vantaggio: Roma “verticale”, Napoli sorpreso
La sensazione è netta: la Roma non è venuta a sopravvivere, è venuta a fare male appena si apre lo spazio. Nell’azione dell’1-0 c’è proprio questo: un’uscita pulita e rapidissima che manda fuori giri la linea del Napoli, con Zaragoza che diventa subito “funzione” prima ancora che nome. E Malen, quando vede la porta da due passi, non perdona.