Soulé: “Quando ero alla Juventus volevo venire qui”

L’attaccante argentino si è raccontato ai canali ufficiali del club

Jacopo Pagliara -
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Matias Soulé
Matias Soulé (foto asroma.com)

Matías Soulé, in compagnia del connazionale Abel Balbo, si è reso protagonista di una lunga intervista nel corso del podcast “AS Roma Podcast”. Nel corso della chiacchierata, il classe 2003 si è raccontato a 360°. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.

Le dichiarazioni di Matías Soulé

Durante l’intervista, Matías Soulé ha raccontato quanto la Roma rappresenti per lui:

Quando ero alla Juventus volevo venire qui. È stata una scelta fantastica. Come dice Abel, è un grande club e una grande squadra. Speriamo di regalare tante gioie ai tifosi”.

Uno dei momenti che più emoziona i tifosi è senza dubbio il derby, e Soulé ha ripercorso il suo gol nella scorsa stagione:

“Eravamo sotto nel punteggio, quindi è stato ancora più incredibile. È stato il mio primo gol all’Olimpico. Giocavamo in trasferta, ma i nostri tifosi erano lì. Non immaginavo un’emozione così. Non sapevo nemmeno se fosse entrata. Quando ha colpito la traversa ho pensato che non fosse gol. Poi ho visto il segnale dell’arbitro e ho iniziato a esultare”.

Il giovane attaccante ha poi parlato della sua esperienza con Paulo Dybala, sottolineando il rapporto speciale che si è creato:

“Incredibile. Lo conoscevo già prima di arrivare qui, ma qui siamo diventati più amici. Siamo sempre insieme. In campo sappiamo tutti cosa può fare, ma fuori dal campo è una persona straordinaria. È questo che conta di più nella vita. È grande dentro e fuori dal campo”.

Dybala e Soulé
Dybala e Soulé (foto gazzetta.it)

Infine, Soulé ha espresso le proprie ambizioni legate alla Nazionale:

Sì, mi piacerebbe tantissimo giocarlo. Per noi argentini rappresentare la Nazionale è qualcosa di magico. Non ho ancora esordito con la maggiore, ma ho già giocato alcune partite e sono state esperienze speciali. Non riesco nemmeno a immaginare cosa significhi debuttare con la prima squadra”.