McTominay si prepara alla Roma: quando c’è lui il Napoli non perde mai

Roma avvisata: lo scozzese verrà preservato in Coppa Italia per tornare disponibile con i giallorossi. I dettagli.

Melissa Landolina -
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Roma Napoli
Roma Napoli (foto web)

In vista della sfida contro il Napoli, a Trigoria cresce l’attenzione su uno dei nomi più pesanti dello scacchiere azzurro. La notizia è ormai chiara: Scott McTominay ci sarà contro la Roma, e per i giallorossi non è affatto un dettaglio secondario. Antonio Conte ha scelto di preservare lo scozzese in Coppa Italia, rinunciando a lui nel match contro il Como, proprio per averlo al massimo della condizione nello scontro diretto di campionato.

Roma avvisata: McTominay ci sarà, Conte lo gestisce per l’Olimpico

La decisione del tecnico del Napoli va letta in chiave Roma. L’infiammazione al tendine tra gluteo e ischiocrurali non preoccupa, ma suggerisce cautela, soprattutto per un giocatore che non si ferma praticamente da ottobre e che ha già collezionato 27 presenze stagionali tra club e Nazionale. Conte non ha voluto correre rischi inutili, anche perché il centrocampo azzurro è già in emergenza, con le assenze di De Bruyne, Gilmour e Anguissa.

Il messaggio è evidente: tutto ruota attorno alla gara con la Roma, uno snodo diretto nella corsa Champions. Per questo McTominay verrà gestito, ma non risparmiato quando conta davvero.

Un problema serio per la Roma: i numeri parlano chiaro

Dal punto di vista giallorosso, McTominay rappresenta una delle principali insidie. I numeri spiegano il perché meglio di qualsiasi analisi tattica. Dieci gol stagionali, sette dei quali in campionato, e un dato che pesa come un macigno: quando segna McTominay, il Napoli non perde mai.

Reti decisive, spesso arrivate nei momenti chiave della stagione, che hanno inciso direttamente sulla classifica. È il classico centrocampista che rompe gli equilibri, capace di inserirsi, attaccare l’area e colpire quando la partita sembra bloccata. Un profilo che la Roma dovrà leggere con estrema attenzione, soprattutto nella gestione degli spazi tra le linee.

Non solo gol: leadership e duttilità

Per la Roma, il pericolo non è solo statistico. McTominay è un leader totale, in campo e fuori. Può agire da mezzala, da mediano, allargarsi a sinistra e persino abbassarsi accanto a Lobotka per dare ordine alla manovra. Una duttilità che complica i riferimenti difensivi e costringe gli avversari a continui adattamenti.

Anche il suo atteggiamento racconta molto: a Marassi, pur uscendo all’intervallo, è rimasto in panchina a sostenere la squadra, esultando e guidando i compagni fino alla fine. Segnali di personalità che Conte considera fondamentali e che rendono lo scozzese una pedina centrale proprio nelle partite ad alta tensione.

Per la Roma, dunque, la sfida con il Napoli passa anche da qui: limitare l’impatto di McTominay significherà togliere certezze a una squadra che, con lui in campo, cambia volto. E Conte lo sa benissimo.