Rosso al 15’ e Roma ancora viva: il tabù spezzato dopo 16 anni

Atene non è stata solo qualificazione: è stata una prova di sopravvivenza che la Roma non superava (senza perdere) dal 2010

Jacopo Mandò -
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AS Roma
Gasperini durante Panathinaikos-Roma: il rosso il risultato finale sfatano un tabù giallorosso – Romaforever.it

Quando prendi un rosso nei primi 15 minuti, di solito la partita finisce prima di cominciare. A Panathinaikos-Roma, invece, no: l’espulsione di Mancini al 15’ (dopo revisione VAR) ha trasformato la gara in un assedio lungo ottanta minuti, eppure la Roma ha trovato il modo di evitare la sconfitta.
E qui arriva il dato che “punge” davvero: secondo Opta, i giallorossi non uscivano imbattuti da un match con rosso entro il 15’ dal 9 gennaio 2010.

Il record nascosto: non è (solo) un pareggio

Sembra una curiosità statistica, ma racconta un’abitudine: in Europa la Roma sopravvive spesso, però quando resta in dieci quasi subito… storicamente crolla. Stavolta no.
Il pareggio in Grecia ha richiesto una partita “di nervi”: baricentro basso, scelte ridotte, gestione delle energie e un finale in cui la Roma, con l’uomo in meno, ha comunque trovato il gol che le serviva per restare nella fascia alta del tabellone.

L’ultima volta? Un flashback quasi irreale

Per capire quanto sia raro, bisogna tornare proprio a quel Roma-Chievo 1-0 del 9 gennaio 2010: gol di Daniele De Rossi al 1’, poi espulsione del portiere Doni all’11’ e un’ora e mezza di trincea chiusa con tre punti.
Sedici anni dopo, cambia la competizione e cambia la Roma, ma la scena è simile: un episodio che dovrebbe ammazzarti, e invece ti costringe a diventare più squadra.