Nella lunga storia della Roma tantissimi calciatori hanno fatto la differenza e hanno lasciato ricordi indelebili per i tifosi. Il pensiero di tutti va ovviamente a Francesco Totti: lo storico capitano ha deciso di giocare in tutta la sua carriera per la squadra della sua città, respingono anche le avance del Real Madrid.
L’ex numero 10 della squadra della Capitale ha giocato con un numero pazzesco di calciatori, tra cui un portiere brasiliano che ha saputo imporsi in giallorosso mettendo in mostra carisma e talento.
Doni, l’avventura in giallorosso dell’ex portiere brasiliano
Nell’estate del 2005, la Roma decise di investire prendendo Doni come portiere di riserva. Il brasiliano scalò però le gerarchie superando Gianluca Curci e diventando titolare.
Durante la sua lunga permanenza nella capitale, l’estremo difensore ha fornito un grosso aiuto alla squadra contribuendo alle vittorie delle due Coppe Italia (2007 e 2008) e alla Supercoppa italiana (2007). Doni, nelle sue interviste, ricorda sempre con affetto la sua avventura in giallorosso, parlando del suo forte legame proprio con Totti.
Il ritiro di Doni: da portiere della Roma ad imprenditore di successo
Nel 2013, Doni ha lasciato il calcio giocato prematuramente a causa di una aritmia cardiaca. Dopo aver appeso i guanti al chiodo, l’ex portiere ha anche intrapreso una carriera imprenditoriale trasferendosi ad Orlando.
In Florida, il brasiliano gestisce un cantiere edile e ha già costruito numerosi immobili con la D32 Entertainments (dal numero di maglia che indossava, il 32). In altre interviste, l’ex portiere ha anche confermato di aver aperto due parchi divertimento in Brasile, uno addirittura a San Paolo (l’altro a Campinas). In questi particolari investimenti, al suo fianco, c’è anche un altro ex Roma: stiamo parlando di Simplicio. Prima di concludere l’articolo, vi sveliamo anche un’altra curiosità su Doni: il brasiliano ha provato anche la scalata nel mondo del calcio cercando di acquistare il Brescia.