Roma-Milan, parla Cafu: “Gara da scudetto, devono puntare in alto”

Il doppio ex della partita Marcos Cafu ha detto la sua prima di Roma-Milan

Jacopo Pagliara -
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Cafu
Marcos Cafu (RomaForever.it)

Marcos Cafu, ex storico terzino sia della Roma che del Milan, è intervenuto in esclusiva per La Gazzetta dello Sport a poche ore dal match dello Stadio Olimpico, con fischio d’inizio alle ore 20:45. La leggenda brasiliana ha analizzato la partita, soffermandosi sull’operato di Gasperini, sul suo connazionale Wesley e sulle ambizioni scudetto di entrambe le squadre. Queste sono state le sue parole.

Le dichiarazioni di Cafu

Secondo Cafu, Roma-Milan è a tutti gli effetti una sfida da scudetto.

Senza dubbio sì. L’Inter è forte, ma giallorossi e rossoneri sono nelle prime quattro in classifica e devono puntare in alto. Anche al tricolore”.

Parlando della partita, l’ex terzino brasiliano si aspetta un match di alto livello e ricco di emozioni.

Bello e spettacolare perché si affronteranno due grandi squadre che stanno ottenendo risultati importanti. Forse superiori a quelli che tanti potevano immaginare a inizio stagione”.

Un avvio così convincente, secondo Cafu, porta inevitabilmente la firma di Gian Piero Gasperini.

Meriti di Gasperini? Molti perché è un grande tecnico e ha l’esperienza per far girare qualsiasi squadra. La sua carriera parla per lui: quando lo hanno lasciato lavorare, ha sempre fatto cose strepitose”.

Il passaggio da Ranieri a Gasperini, inoltre, è stato naturale e senza scossoni, con una Roma che dal 2025 in avanti ha cambiato marcia.

“Me lo aspettavo perché la squadra ha ricominciato fin dal ritiro con la giusta mentalità, con la voglia di fare sempre qualcosa di più. Io vedo sempre una squadra forte e concentrata, che vuole andare lontano. E secondo me ce la farà”.

Quando si parla di “andare lontano”, il pensiero non può che arrivare allo scudetto.

“Perché no? Mai come quest’anno può lottare per il titolo. Adesso ricominceranno le coppe europee e, se l’Inter andrà ai playoff di Champions e la Roma si qualificherà direttamente per gli ottavi di Europa League, i nerazzurri potrebbero frenare”.

Nel frattempo, con l’arrivo di Malen, Gasperini sembra aver trovato l’attaccante ideale per il suo sistema di gioco.

“Ha iniziato bene, ma quando la squadra gioca a calcio e ha questo Dybala, tutto è più facile. Anche per gli attaccanti. Paulo se sta bene dà una bella mano a chiunque si trova accanto”.

Grande impressione ha fatto anche Wesley, connazionale di Cafu.

“Mi piace Wesley? Tantissimo. Come sta giocando… Mi piace tantissimo sia a destra sia a sinistra. Di certo non ha avuto problemi di ambientamento in Italia e il calcio di Gasperini sta esaltando le sue qualità”.

Wesley
Wesley (foto asroma.com)

Se la Roma può ambire al titolo, per Cafu lo stesso discorso vale anche per il Milan.

“Lo stesso. Perché è secondo in classifica e non ha le coppe europee. Lavorare tutta la settimana per preparare l’incontro del weekend è un bel vantaggio: ti permette di avere meno stanchezza nelle gambe e le idee più chiare complici gli allenamenti”.

Sotto il profilo fisico, però, i rossoneri potrebbero partire leggermente avanti, considerando l’impegno europeo della Roma.

“I rossoneri saranno più riposati, ma i giallorossi hanno entusiasmo perché stanno andando forte. Sia in campionato sia in Europa”.

Alla fine, Cafu non si schiera e preferisce godersi la serata.

“Mi godrò lo spettacolo”.

Ripensando alla sua esperienza in giallorosso, il ricordo più bello resta indelebile.

“Senza dubbio lo scudetto vinto con compagni super come Totti, Batistuta, Aldair, Samuel, Montella, Emerson…”.

E, secondo lui, quella Roma avrebbe ancora oggi le carte in regola per vincere tutto.

“Al 100%”.