Roma, dopo Wizz Air un altro accordo: partnership “secondaria” in arrivo dall’area saudita

Il club ha appena impostato una nuova traiettoria commerciale con Wizz Air come Main Partner. Ora, da un indizio social firmato Fabrizio Romano, si va verso un accordo “secondario” con un brand saudita: mossa che dice molto su come la Roma sta riposizionando il proprio business

Jacopo Mandò -
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Logo AS Roma: in arrivo un nuovo partner commerciale – Romaforever.it

La Roma ha acceso i motori del suo 2026 commerciale: prima l’accordo con Wizz Air come Main Partner (e sleeve partner), ora l’anticipazione di una nuova partnership con un brand arabo, senza però toccare il tema main sponsor.
A far scattare l’attenzione è stato Fabrizio Romano, coinvolto nel lancio, con un post su X (“An important partnership is coming!”) accompagnato da cuori giallorossi e dalle bandiere di Italia e Arabia Saudita.

Cosa c’è dietro: non una “maglia”, ma una strategia

Il punto non è la singola sponsorizzazione, ma la direzione: dopo anni di caccia allo sponsor di manica, la Roma ha chiuso un tassello importante con Wizz Air e sta stratificando nuovi accordi per allargare le entrate senza stravolgere la gerarchia degli sponsor di maglia.
Una partnership “secondaria” può voler dire molte cose (e spesso vale più di quanto sembri): attivazioni digitali, iniziative per i tifosi in viaggio, presenza su assets non “main” (training, hospitality, contenuti), oppure un accordo regionale. Il segnale delle bandiere, insomma, racconta un obiettivo: espandere il brand Roma dove oggi circola più investimento sportivo, senza cambiare identità e senza vendere headline.

Perché Romano (e perché adesso)

Un club, quando sceglie un “lancio” affidato a una voce globale, sta dicendo che quella partnership non è solo un logo: è un messaggio verso un pubblico internazionale. E la tempistica—subito dopo Wizz Air—suggerisce un effetto domino: chiudi un main partner, poi capitalizzi la visibilità per portare a casa altri accordi.