Roma-Stoccarda, l’Olimpico non è l’unico campo: la città gioca la sua partita contro i disordini

Allerta alta da giorni: 3.500 biglietti nel settore ospiti, ma l’impressione è che i tifosi in arrivo siano di più. Dopo le segnalazioni da Trastevere, Roma alza ulteriormente il livello di attenzione su centro storico e aree monumentali

Jacopo Mandò -
Tempo di lettura: < 1 minuto
Stoccarda tifosi Roma
I tifosi vandalizzano Roma: la Capitale vuole evitare un Feyenoord 2.0 in vista di Roma-Stoccarda – Romaforever.it

Stasera all’Olimpico si decide una fetta di Europa League, ma fuori dallo stadio la priorità è un’altra: evitare che la vigilia diventi il vero headline del match. La Questura ha predisposto un dispositivo rafforzato per Roma-Stoccarda, con controlli ai punti d’ingresso e monitoraggio delle zone più frequentate dalle tifoserie.

Trastevere: cosa è successo (e perché pesa)

Nella serata di ieri è stata segnalata la presenza di un gruppo di 40-50 persone incappucciate in zona Santa Maria in Trastevere. Secondo ANSA, all’arrivo delle forze dell’ordine non sarebbe stato trovato nessuno; sui social, invece, si parla di momenti di paura per alcuni tifosi tedeschi presenti in un locale.
È un dettaglio che cambia l’aria della giornata: non tanto per l’episodio in sé (ancora da ricostruire con precisione), quanto per l’effetto domino che può generare nelle ore che precedono il fischio d’inizio.

Monumenti sotto tutela, memoria viva

La linea è chiara: proteggere i luoghi simbolo. Anche perché a Roma la ferita “europea” del 2015 è ancora un riferimento inevitabile: i danni alla fontana della Barcaccia dopo Roma-Feyenoord hanno lasciato un precedente che la città non vuole rivivere.

In questo contesto rientrano controlli più serrati e presidi nelle aree del centro storico e nei punti sensibili: non per “criminalizzare” una tifoseria, ma per ridurre al minimo i contatti a rischio e tutelare spazi che appartengono a tutti.