“Ma chi abbiamo preso?”, show di Malen e incredulità dalla panchina della Roma

Un esordio che supera le aspettative quello dell’olandese che dopo mezzora mette in rete due gol (di cui uno irregolare).

Melissa Landolina -
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Donyell Malen
Donyell Malen (foto X AS Roma)

Donyell Malen ha impiegato meno di mezz’ora per lasciare un segno profondo nel suo esordio con la maglia della Roma, firmando una prestazione che difficilmente passerà inosservata. Un ingresso immediato, senza timidezza, accompagnato da due gol nel giro di pochi secondi di cui uno annullato.

L’attaccante olandese ha dato subito l’idea di sapere esattamente dove trovarsi e come muoversi, dialogando con naturalezza con Paulo Dybala, cercando spazi, attaccando la profondità e partecipando alla manovra con tecnica e rapidità di pensiero. Non solo il gol, ma anche una rete precedente annullata che aveva già acceso l’Olimpico, confermando una presenza costante nell’area avversaria.

Quando poi Malen ha superato Paleari per la seconda volta, questa volta senza ombre, la reazione è stata istintiva. Dalla panchina giallorossa è partito un commento spontaneo, quasi incredulo, che ha fotografato alla perfezione l’umore dell’ambiente romanista: “Ma chi abbiamo preso?”. Una frase semplice, ma carica di significato, nata dalla sorpresa e dall’entusiasmo.

In pochi minuti, Malen ha mostrato perché la Roma ha deciso di puntare su di lui, trasmettendo la sensazione di un giocatore già calato nel contesto, pronto a prendersi responsabilità e spazio. Un debutto che va oltre il gol. E quando l’esordio parla così chiaro, le aspettative inevitabilmente cambiano.