Roma, rebus centravanti: Lorenzo Pellegrini può giocare da prima punta? Il precedente che non tutti ricordano

Continuano le grandi manovre per la Roma sul mercato, ma chi giocherà da centravanti? Possibile Lorenzo Pellegrini come prima punta?

Francesco D'Andolfo -
Tempo di lettura: 2 minuti
Lorenzo Pellegrini può giocare prima punta
Lorenzo Pellegrini – Romaforever.it

La Roma è scatenata sul mercato: i giallorossi hanno preso due attaccanti come Robinio Vaz e Malen in meno di 24 ore. Gasperini, in più di un’occasione, ha chiesto al club dei rinforzi importanti per lottare per grandi obiettivi fino al termine della stagione. Il club, dopo giorni difficili in cui sono arrivati i “No” di Raspadori e gli stop per la trattativa Zirkzee, finalmente ha piazzato dei colpi di livello: bisognerà vedere il loro impatto in campo.

In questa annata, l’attacco di Gasp ha faticato tantissimo: a causa dei ripetuti problemi fisici di Dovbyk e di Ferguson, il tecnico ha dovuto inventare diverse soluzioni inaspettate. Giocatori come Dybala e Bailey, ad esempio, hanno ricoperto il ruolo di Falso Nueve. Anche Baldanzi, in alcune partite, è stato schierato come punta centrale dall’allenatore di Grugliasco. Con Vaz e Malen, il tecnico avrà sicuramente alternative maggiori: ma in caso di necessità, sarà possibile testare anche Lorenzo Pellegrini nel ruolo di prima punta?

Roma, rebus centravanti: anche Lorenzo Pellegrini come prima punta?

La Roma, in questa stagione, ha già cambiato pelle molte volte: Ferguson doveva essere il centravanti titolare. Per problemi fisici e per poca convinzione, il calciatore del Brighton non ha mai convinto Gasperini. In un breve periodo, Dovbyk è diventato il titolare del centro dell’attacco. Con entrambi out, Gasp ha poi provato Bailey, Baldanzi e Dybala nel ruolo di falso nueve.

E Lorenzo Pellegrini? L’ex capitano della Roma può giocare da centravanti? Considerando il suo vizietto del gol, la risposta non è così scontata. Forse in pochi lo sanno, ma il giovane ha giocato anche da prima punta nel settore giovanile prima di essere spostato come mezzala o centrocampista. Per la sua altezza e fisicità, Pellegrini è stato provato anche come difensore.

Lorenzo Pellegrini da attaccante a centrocampista: la rivelazione di Manfrè

Manfrè, ex allenatore delle Giovanili giallorosse, ha svelato in una recente intervista il succoso retroscena. “Lorenzo lo ho avuto con me due anni, nelle categorie giovanissimi provinciali e regionali. Eredito la squadra con lui centravanti. Inizio anche io così. Poi mi rendo conto che ha delle qualità particolari e che può rendere meglio in una posizione più arretrata, dove può usufruire di più spazio“.

Manfrè ha anche spiegato che far lasciare il numero nove ad un bambino di nove anni non è stato semplice: lui ci è riuscito alternandolo di partita in partita. In un match lo faceva giocare da centravanti, in un altro da centrocampista: quando giocava in posizione più arretrata, l’allora giovane Pellegrini iniziò a capire che poteva toccare molti più palloni.