Tra le voci che iniziano a prendere quota in ottica mercato giallorosso, nelle ultime ore è tornato in auge il nome di Weston McKennie. Il centrocampista della Juventus ha un contratto che scade il 30 giugno 2026 (rinnovo firmato nell’estate 2024), e oggi si trova in una zona grigia: importante nelle rotazioni, ma con un futuro ancora da definire.
Ed è proprio qui che la Roma “fiuta” l’occasione: con un accordo non ancora trovato, McKennie è libero di trattare un pre-contratto con altre squadre da inizio 2026.
Situazione contratto: cosa sta succedendo davvero tra McKennie e la Juve
Il tema non è nuovo, ma adesso diventa decisivo. In Italia si parla di rinnovo non definito e di dialoghi rimandati, con il rischio concreto (per la Juve) di arrivare a un addio senza incasso. La Gazzetta racconta di una questione da risolvere “al più presto” e di contatti ancora lontani dalla chiusura, anche per temi economici legati alle richieste dell’entourage.
Nel frattempo, però, McKennie resta centrale nel progetto tecnico: l’incertezza è contrattuale, non di campo.
Perché alla Roma può interessare: identikit perfetto “alla Gasperini”
McKennie è il classico giocatore che ti “tappa buchi” e ti alza il livello di intensità: mezzala, esterno, incursore, perfino in ruoli ibridi. E infatti, a Torino, Spalletti lo sta usando in più posizioni e continua a considerarlo prezioso.
I numeri raccontano un giocatore dentro le partite: in questa stagione ha già messo insieme 4 gol e 2 assist in 26 presenze.
Tradotto in ottica Roma: se davvero si aprisse uno spiraglio (a prezzo “da occasione” o addirittura a parametro), Massara si ritroverebbe un profilo pronto, dinamico e già abituato a Serie A e palcoscenici europei.