Arena, il 2009 che entra nella storia: gol da sogno all’Olimpico e record globale

Colpo di testa all’81’, primo pallone toccato e un primato che fa rumore: Roma ko col Torino, ma nasce un nome da segnarsi

Jacopo Mandò -
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Antonio Arena
Antonio Arena contro il Torino: gol con la Roma e record europeo – Romaforever.it

La notte amara di Roma-Torino (Coppa Italia, 13 gennaio 2026) si chiude con un’eliminazione e con l’Olimpico gelato dal 2-3 granata, ma dentro quel finale c’è un lampo che cambia la prospettiva. Antonio Arena, classe 2009, entra e in pochi secondi scrive una pagina che fa il giro d’Europa: è l’unico nato nel 2009, tra i cinque maggiori campionati in corso, ad aver segnato in tutte le competizioni.

Il gol che non ti aspetti: Arena, Wesley e quell’81’ che accende lo stadio

Gasperini lo butta dentro nel finale, quando la Roma è sotto pressione e sembra avere poche energie per riprenderla. E invece arriva l’episodio “da predestinato”: cross morbido di Wesley e incornata pulita, perentoria, che vale il 2-2 all’81’. Un colpo di testa da attaccante vero, con la freddezza di chi non sente il peso dell’Olimpico, e con la magia di chi segna al primo tocco in una partita che scotta.

Record, presente e futuro: perché questa storia parla anche della Roma

Poi il Torino la ribalta di nuovo e la Roma esce (2-3), lasciando addosso quella sensazione di beffa totale.
Ma, nel mezzo, resta un segnale: Arena non è solo “un ragazzino che ha fatto gol”. È un 2009 che segna in prima squadra e lo fa in un contesto pesante, in un momento chiave, con un gesto tecnico da centravanti. Un fiammifero, sì, ma di quelli che possono diventare incendio se la Roma saprà proteggerlo, gestirlo e accompagnarlo. Perché a volte una sconfitta brucia, ma una scintilla così può cambiare la stagione e (forse) qualcosa di più.